Martedì 12 Dicembre 2017
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The Young Pope, 2 nomination agli Emmy Awards

young pope photo

C'è anche The Young Pope di Paolo Sorrentino fra i candidati agli Emmy Awards, gli Oscar della televisione che verranno consegnati domenica 17 settembre. La serie tv interpretata da Jude Law ha ottenuto una candidatura per il miglior Production Design (Ludovica Ferrario, Alexandro Maria Santucci & Laura Casalini) e la migliore Fotografia (Luca Bigazzi). E' la prima volta che una serie prodotta da una società italiana, in questo caso la Wildside, riceve la nomination agli Emmy.

Si tratta dunque di una nomination importante, in particolare nella categoria Production Design, che oltre a valorizzare e promuovere il lavoro dei tre artisti nominati coinvolge anche le competenze e le professionalità presenti negli Studios di Cinecittà dove sono state realizzati la facciata della Basilica di San Pietro e la Cappella Sistina (10 settimane di lavorazione), la Biblioteca (4 settimane) e inoltre il pavimento in mosaico della Cappella Sistina.

Le candidature Emmy sono state presentate questa mattina a Los Angeles e hanno visto prevalere Hbo con 110 candidature, Netflix ne ha ottenute 91, Nbc 60, Fox 27.
A  fare i grandi numeri sono stati Saturday Night Live e Westworld, che hanno ottenuto ben 22 candidature. Molto bene hanno fatto anche Stranger Things e Feud con 18 e Veep con 17 nomination.

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The Young Pope è il Nastro dell’anno

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Nastri d’argento 2017, The Young Pope è il Nastro dell’anno: la prima volta di una serie tv

 

Una rivoluzione che genera una rivoluzione. Va alla serie The Young Pope di Paolo Sorrentino il Nastro dell’anno 2017. Ed è la prima volta che accade. Il regista premio Oscar riceve il premio insieme ai produttori italiani della serie a Roma il 6 Giugno prossimo al Museo MAXXI, nella serata dedicata all’annuncio delle candidature 2017 e alla consegna di alcuni premi che anticipano il gran finale di Taormina. Il Direttivo nazionale dei giornalisti cinematografici – che assegna i premi dell’edizione numero 71, rompe per la prima volta gli schemi tradizionalmente seguiti dai palmarès dei grandi premi cinematografici.

The Young Pope, ritratto visionario di un Papa dalla doppia anima, uomo e pontefice ma anche, come dice la stessa presentazione della serie, santo e peccatore, ha conquistato, ad oggi, oltre un centinaio di paesi nel mondo e continua ad aumentare il numero dei suoi ‘fedeli’. Di grande livello anche il cast creativo e tecnico della serie: un Nastro collettivo andrà, per questo, il 6 Giugno, anche alla professionalità di Umberto Contarello, Tony Grisoni e Stefano Rulli per la sceneggiatura, Luca Bigazzi per la fotografia, Carlo Poggioli e Luca Canfora per i costumi, Ludovica Ferrario per la scenografia, Lele Marchitelli per le musiche, Cristiano Travaglioli per il montaggio e a Emanuele Cecere per il sonoro. L’opera segna ora un nuovo esordio, siglando la prima volta di una serialità di livello cinematografico, ideata, prodotta e trasmessa in tutto il mondo, in un premio, come sottolinea a nome del Direttivo, Laura Delli Colli, “istituzionalmente e tradizionalmente dedicato al miglior cinema, con un Nastro che apre la strada ad una nuova, indifferibile, attenzione al cinema delle grandi serie”.

Non è l’unica notizia che arriva oggi dal Festival di Cannes: sono entrati a far parte della selezione dei Nastri 2017, quindi candidabili nelle cinquine, anche Fortunata di Sergio Castellitto e Sicilian Ghost Story, opera seconda di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia, molto applaudita al Festival dopo il debutto in apertura alla Semaine de la Critique.

fonte: ilfattoquotidiano.it

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David di Donatello 2017: tutti i vincitori

David di Donatello 2017: tutti i vincitori

MIGLIOR FILM:

La pazza gioia regia di Paolo Virzì

MIGLIOR REGIA:

Paolo Virzì per La pazza gioia

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE:

Nicola Guaglianone, Barbara Petronio, Edoardo De Angelis per Indivisibili

MIGLIOR SCENEGGIATURA ADATTATA:

Gianfranco Cabiddu, Ugo Chiti, Salvatore De Mola per La stoffa dei sogni

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA:

Stefano Accorsi per Veloce come il vento

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA:

Valeria Bruni Tedeschi per La pazza gioia

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA:

Valerio Mastandrea per Fiore

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA:

Antonia Truppo per Indivisibili

MIGLIOR PRODUTTORE:

Attilio De Razza, Pierpaolo Verga per Indivisibili

MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA:

Michele D’Attanasio per Veloce come il vento

MIGLIORE MUSICISTA:

Enzo Avitabile per Indivisibili

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE:

Dal film Indivisibili “Abbi pietà di noi”
MIGLIORE SCENOGRAFO:

Tonino Zero per La pazza gioia

MIGLIOR COSTUMISTA:

Massimo Cantini Parrini per Indivisibili

MIGLIOR TRUCCATORE:

Luca Mazzoccoli per Veloce come il vento

MIGLIOR ACCONCIATORE:

Daniela Tartari per La pazza gioia

MIGLIOR MONTATORE:

Gianni Vezzosi per Veloce come il vento

MIGLIOR SUONO:

Presa diretta: Angelo Bonanni – Microfonista: Diego De Santis – Montaggio e Creazione suoni: Mirko PERRI – Mix: Michele Mazzucco per Veloce come il vento

MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE:

Marco Danieli per La ragazza del mondo

MIGLIOR DOCUMENTARIO:

Crazy for football di Volfango De Biasi

MIGLIORI EFFETTI DIGITALI:

Artea Film & Rain Rebel Alliance International Network per Veloce come il vento

MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA:

Io, Daniel Blakedi Ken Loach

MIGLIOR FILM STRANIERO:

Animali notturni di Tom Ford

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO:

A casa mia di Mario Piredda

DAVID GIOVANI (votato da oltre seimila studenti di scuole superiori):

Pierfrancesco Diliberto per In guerra per amore

   

Orso d'Oro a Milena Canonero

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Milena Canonero, un Orso d'oro accanto a quattro Oscar

Dagli anni Sessanta a oggi, l'artista torinese ha macinato un successo dopo l'altro. Cominciando da 'Arancia meccanica' e 'Barry Lyndon' fino ai costumi premiati dall'Academy per 'Grand Budapest Hotel'. Ora il prestigioso riconoscimento del Festival di Berlino.

La grande costumista, quattro volte premio Oscar, riceve il premio alla carriera alla Berlinale. Racconta del suo lavoro, della sua lunghissima e ricca carriera, dei registi con cui ha lavorato da Kubrick a Coppola ma il pensiero è per il suo maestro.

Milena Canonero, Orso d'oro: "Sono onorata ma qui ci dovrebbe essere Piero Tosi"

 

Il Presidente, il Direttivo e tutti i soci ASC,
hanno il grande piacere di fare i più vivi complimenti a Milena Canonero,

uno straordinario talento italiano riconosciuto e amato in tutto il mondo, per l'assegnazione dell’Orso d’Oro alla Carriera annunciato dalla Berlinale.

Grazie Milena!

 

 

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Candidature ai David di Donatello per Scenografia e Costume 2017

 

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L'ASC tutta si congratula con i nostri soci e colleghi per le candidature ai David di Donatello 2017 per Scenografia e Costume

Migliore SCENOGRAFO

    • Marcello DI CARLO per il film: In guerra per amore

    • Carmine GUARINO per il film: Indivisibili

    • Marco DENTICI per il film: Fai bei sogni

    • Tonino ZERA per il film: La pazza gioia

    • Livia BORGOGNONI per il film: La stoffa dei sogni

 

Migliore COSTUMISTA

    • Cristiana RICCERI per il film: In guerra per amore

    • Massimo CANTINI PARRINI per il film: Indivisibili

    • Catia DOTTORI per il film: La pazza gioia

    • Beatrice GIANNINI, Elisabetta ANTICO per il film: La stoffa dei sogni

    • Cristina LAPAROLA per il film: Veloce come il vento

Tutte le candidature dei David di Donatello 2017...

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