Inaugurazione della mostra: SEGNO DI ARTISTI POETI DI SCENA

Grande successo di pubblico alla serata inaugurale della mostra "Segno di artisti, poeti scena", organizzata dai nostri soci Laura Lupi e Bruno Amalfitano, con il patrocinio dell'ASC, alle Scuderie Aldobrandini a Frascati.

Hanno esposto le loro opere molti dei nostri soci scenografi, costumisti e arredatori.

La mostra sarà aperta fino al 9 febbraio.

 

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INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA
 

SEGNO DI ARTISTI

POETI DI SCENA

 
SABATO  25 GENNAIO ALLE ORE 18:00
 
PRESSO LE SALE DELLE SCUDERIE ALDOBRANDINI DI FRASCATI
 
LA MOSTRA É STATA IDEATA DA
Laura Lupi
 
E CURATA DA
Bruno Amalfitano e Laura Lupi 
 

 
 

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SCENOGRAFO, COSTUMISTA:

professione eclettica, creativa, divertente!

Prosa, poesia, arte, musica, danza, architettura, psicologia, regia, montaggio, fotografia sonoro sono gli argomenti che trattiamo costantemente!

Essendo coinvolti in tutti questi argomenti, strada facendo ne troviamo uno che ci affascina un po’ di più e proviamo a esprimerci, per il nostro piacere, senza pensare alla nostra professione.

Così può succedere che uno scenografo, un costumista, poi diventi regista, o scriva dei testi o suoni uno strumento, o dipinga dei quadri o si esprima anche nella scultura o nel design.

Qualcuno danza, qualcuno fa l’attore, qualcuno disegna gioielli o entra nel mondo della moda.

A volte quella nascosta parte artistica può farci scoprire che la nostra esperienza di scenografi-costumisti, così eclettica, ci ha fatto trovare una strada più importante, e allora seguiamo anche quella, come è successo a molti di noi.

La mostra non è che un modo per far conoscere la scintilla artistica che c’è in molti che fanno questo lavoro, e che a volte, per eccesso di pudore, viene tenuta nascosta in un armadio.

 

L’ESPLOSIONE DELLA IMMAGINE HA VINTO?

di ITALO MOSCATI

Sono a Venezia e cammino davanti alle Corderie dove ogni anno ci sono grandi mostre d‘arte che creano file di pubblico infinite. Ma in questi giorni le Corderie, di cui è “padrona” la Biennale d’arte, sono chiuse. E’ una pausa dell’attività espositiva. Qualche giorno fa l’Acqua Molto Alta ha fermato tutto nel disagio, di più, nella paura. Vado avanti. Devo scrivere su qualcosa che è lontana e mi riparo in una casa amica per farlo. Devo scrivere su una Mostra a Frascati. Lo faccio. La memoria e lo sguardo sono pieni delle immagini di cui ho visto la concretezza artistica e ammirato la fantasia. Lo spettacolo è bello e incisivo. I quadri sono lì per testimoniare qualcosa in cui l’arte sviluppa la loro realtà nuova. Il contagio con i Luoghi Veneziani d’arte in cui mi sono trovato creano un contagio. Da anni sta accadendo che la fantasia ha preteso di scatenarsi.

I quadri di Frascati sono parte di un’emozione complessiva che colpisce e dura. In essi c’è la proposta di vedere, anzi spiare il mondo, cercando non di ordinarlo ma di sconvolgerlo, proponendo sensazioni e contaminazioni. C’è dinamismo e freschezza. C’è il gusto, il piacere di prendere dalla vita immagini e di proporre una sorta di splendido luna park esistenziale in cui i corpi e la materia delle cose convivono nel piacere del passato con il suo fascino e tentano strade di futuro.

L’arte come prova di esistenze che creano libertà e nuove esperienze di condivisioni. La fusione delle emozioni dimostra che le immagini sono esplose e vivono non solo nelle mostre ma nella sensazione che un gusto diverso, nuovo, curioso si va imponendo. L’arte è una parentela di segni, immagini, realtà e spettacolo, archeologia e sogni futuristi. Il piacere è ampio, l’artista propone, chi guarda dispone, cerca di capire e di unirsi alle suggestioni dell’artista e sue personali. Chi guarda diventa socio del lavoro dell’artista, scopre con lui e trova il piacere di partecipare al viaggio che gli è proposto: il piacere della condivisioni, del gusto, del sogno e della realtà arriva con lui. Questo accade nello spazio dell’arte: da Frascati alle Corderie di Venezia, le immagini inventano intrecci e noi li viviamo con loro…

 

A Frascati dal 25 gennaio al 9 febbraio

Alle Scuderie Aldobrandini la mostra "Segno di artisti poeti di scena"

E' stata inaugurata sabato pomeriggio alle 18 la mostra «Segno di Artisti Poeti di Scena», ideata da Laura Lupi, in scena alle Scuderie Aldobrandini dal 25 gennaio al 9 febbraio. Dietro al lavoro dei grandi scenografi e costumisti italiani c'è sicuramente un grande impegno, sconfinata fantasia e tanta cultura. Le Scuderie Aldobrandini ospitano altre sfaccettature dell’arte e della tecnica di creare e ideare le scene per una rappresentazione teatrale, cinematografica o televisiva che sia . Da una idea di Laura Lupi e a cura di Bruno Amalfitano nasce la mostra "Segno di artisti, poeti di Scena", che richiama l’attenzione sull’attività artistica dei grandi nomi della scenografia italiana, con un fantastico viaggio nel loro un universo fatto di dipinti, disegni, sculture,  tecniche miste arredi, oggetti vari. L’evento è inaugurato lo scorso sabato, alla presenza dell'assessore alla cultura Emanuela Bruni e del sindaco Roberto Mastrosanti. In esposizione opere di: Anna Luce Aglietto, Bruno e Roberto Amalfitano, Tiziana Amicuzzi, Roberto Baraldi, Marco Antonio Brandolini, Giacinto Burchiellaro, Marco Canevari, Alida Cappellini, Gaetano Castelli, Fabio Crisarà, Enzo De Camillis, Marco Dentici, Dante Ferretti, Enzo Forletta, Nino Formica, Francesco Frigeri, Mario Garbuglia, Antonello Geleng, Paolo Innocenzi, Laura Lupi, Luigi Marchione, Riccardo Monti, Valeria Paolini, Daniela Pareschi, Graziella Pera, Carlo Poggioli, Sandro Scarmiglia, Mario Tasciotti, Emanuela Trixie Zitkowsky, Eugenio Ulissi, Alessandro Vannucci, Marta Zani. In mostra, arredi classici e contemporanei, sculture, dipinti e oggetti di scena, che arricchiscono la galleria di opere pittoriche dei più grandi scenografi e costumisti italiani. « Opere intime,  che rivelano un’alta faccia delle loro poliedriche personalità artistiche - spiega Emanuela Bruni, l'assessore alla cultura di Frascati . Inoltre, i percorsi di ciascuno, le passioni culturali e di ricerca estetica. Un evento che nel panorama culturale della nostra cittadina, tiene alta la bandiera dell’Italian way of life, tanto amato nel mondo, frutto di emozioni, passione gusto, eleganza e fantasia». Le Scuderie Aldobrandini in centro a Frascati si confermano una location sempre foriera di eventi culturali. «La mostra è un modo per far conoscere le velleità artistiche che ci sono in molti che fanno questo lavoro, e che a volte, viene tenuta nascosta in un armadio - ha detto la curatrice Laura Lupi-. Qualcuno danza, qualcuno fa l’attore, qualcuno dipinge, crea gioielli o entra nel mondo della moda. A volte quella parte artistica può farci scoprire che la nostra esperienza di scenografi-costumisti, così piena di passione e fantasia, ci ha fatto trovare una ulteriore strada artistica da seguire ”. Nelle foto alcune opere degli artisti scenografi come: Dante Ferretti (premio Nobel), Geleng e una delle moto usate per il famoso film Easyrider.

L.S.

www.ilcaffe.tv

 

 

Frascati, alle Scuderie Aldobrandini la mostra «Segno di Artisti Poeti di Scena», ideata da Laura Lupi

FRASCATI (eventi) - L’evento che s’inaugura il 25 gennaio alle 18 propone in esposizione opere di molti artisti

 

Cosa c’è dietro il lavoro dei grandi scenografi e costumisti italiani? Impegno, fantasia e tanta cultura. Le Scuderie Aldobrandini ospitano l’altra faccia dell’arte e della tecnica di creare e ideare le scene per una rappresentazione teatrale, cinematografica o televisiva.

Da una idea di Laura Lupi e a cura di Bruno Amalfitano e Laura Lupi nasce la mostra Segno di artisti, poeti di Scena, che focalizza l’attenzione sull’attività meno conosciuta dei grandi nomi della scenografia italiana permettendo di dialogare con i grandi Maestri, sul loro un universo intimo fatto di dipinti, disegni, tecniche miste arredi, oggetti.

L’evento che s’inaugura il 25 gennaio alle 18 propone in esposizione opere di: Anna Luce Aglietto, Bruno e Roberto Amalfitano, Tiziana Amicuzzi, Roberto Baraldi, Marco Antonio Brandolini, Giacinto Burchiellaro, Marco Canevari, Alida Cappellini, Gaetano Castelli, Fabio Crisarà, Enzo De Camillis, Marco Dentici, Dante Ferretti, Enzo Forletta, Nino Formica, Francesco Frigeri, Mario Garbuglia, Antonello Geleng, Paolo Innocenzi, Laura Lupi, Luigi Marchione, Riccardo Monti, Valeria Paolini, Daniela Pareschi, Graziella Pera, Carlo Poggioli, Sandro Scarmiglia, Mario Tasciotti, Emanuela Trixie Zitkowsky, Eugenio Ulissi, Alessandro Vannucci, Marta Zani.

«Una mostra che la Città di Frascati è orgogliosa di ospitare - dice Roberto Mastrosanti, Sindaco di Frascati - non solo per il valore dell’esposizione stessa ma per confermare quanto il nostro territorio sia legato alla cultura anche cinematografica del nostro Paese. Set ideale per decine e decine di film ma anche luogo che ha ospitato i teatri dell’effimero delle grandi feste in Villa di barocca memoria».

Arredi classici e contemporanei, sculture, dipinti e oggetti di scena arricchiscono la galleria di opere pittoriche dei più importanti scenografi e costumisti italiani. «Opere intime, al di là della committenza, che svelano un’alta faccia delle loro poliedriche personalità artistiche - spiega Emanuela Bruni, Assessore alla Cultura -. I percorsi di ciascuno, le passioni culturali e di ricerca estetica. Un evento che nel panorama culturale del nostro Paese tiene alta la bandiera dell’Italian way of life, tanto amato nel mondo, frutto di emozioni, passione gusto ed eleganza».

«La mostra non è che un modo per far conoscere la scintilla artistica che c’è in molti che fanno questo lavoro, e che a volte, per eccesso di pudore, viene tenuta nascosta in un armadio - dichiara la curatrice Laura Lupi -. Qualcuno danza, qualcuno fa l’attore, qualcuno disegna gioielli o entra nel mondo della moda. A volte quella nascosta parte artistica può farci scoprire che la nostra esperienza di scenografi-costumisti, così eclettica, ci ha fatto trovare una strada più importante, e allora seguiamo anche quella, come è successo a molti di noi».

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