Mercoledì 17 luglio 2024, presso l’arena estiva Ettore Scola della Casa del Cinema, si è svolta la 25esima edizione del Premio Internazionale Cinearti La Chioma di Berenice, alla cui guida, fin dalla sua istituzione, c’è la presidente e nostra socia Graziella Pera, affiancata dalla XXII edizione da Antonio Flamini, in qualità di direttore artistico.
Una serata, quella di mercoledì, all’insegna della ASC, visto che il premio alla migliore scenografia è andato a Carmine Guarino, per “Comandante”, mentre quello ai migliori costumi è andato a Carlo Poggioli per “The Palace”.
I complimenti del Direttivo vanno a entrambi e vanno a Valeria Vecellio, premiata per l’arredamento di “Rapito”.
Carmine Guarino
MIGLIORE SCENOGRAFIA per COMANDANTE di Edoardo De Angelis
Carlo Poggioli (con Graziella Pera)
MIGLIORI COSTUMI per THE PALACE di Roman Polanski
Ecco tutti i vinicitori e le vincitrici del 2024
MIGLIORE TRUCCO: Diego Prestopino per THE PALACE di Roman Polanski
MIGLIORE ACCONCIATURA: Alberta Giuliani per RAPITO di Marco Bellocchio
MIGLIORE SCENOGRAFIA: Carmine Guarino per COMANDANTE di Edoardo De Angelis
MIGLIORE ARREDATORE: Valeria Vecellio per RAPITO di Marco Bellocchio
MIGLIOR ATTRICE: Alba Rohrwacher per MI FANNO MALE I CAPELLI di Roberta Torre
MIGLIORE COMPOSITORE: Michele Braga per MIXED BY ERRY di Sydney Sibilia
MIGLIOR DOPPIAGGIO: IYUNO ITALY per GUARDIANI DELLA GALASSIA 3 di James Gunn
MIGLIOR MONTAGGIO: Marco Spoletini per IO CAPITANO di Matteo Garrone
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: LA GIUSTIFICAZIONE di Alex Marano
MIGLIOR DOCUMENTARIO: FELA, IL MIO DIO VIVENTE di Daniele Vicari Menzione speciale per Procida realizzato da 12 ragazzi tra i 17 e i 25 anni diretti da Leonardo Di Costanzo
MIGLIOR ATTORE: Antonio Albanese per CENTO DOMENICHE di Antonio Albanese
MIGLIORE AUTORE DELLA FOTOGRAFIA: Paolo Carnera per IO CAPITANO di Matteo Garrone
MIGLIORI COSTUMI: Carlo Poggioli per THE PALACE di Roman Polanski
MIGLIOR PRODUTTORE: Archimede, Raicinema, Pathè, Tarantula per IO CAPITANO di Mattero Garrone
MIGLIOR REGIA: Sidney Sibilia per MIXED BY ERRY
MIGLIORE SERIE TV: CALL MY AGENT – ITALIA di Luca Ribuoli
MIGLIOR FILM: IO CAPITANO di Matteo Garrone
Nel corso della serata finale sono stati assegnati dal Comitato scientifico, due Premi alla Carriera, all’attore Franco Nero e al direttore della fotografia Nino Celeste.
Appuntamento ora al prossimo anno, dopo una nuova stagione di grande cinema!
In attesa che mercoledì 17 luglio 2024 si sappiano i nomi dei vincitori e delle vincitrici, siamo felici di poter fare le congratulazioni a tante e tanti colleghi soci ASC per le loro candidature alle cinquine dei Premi Cinearti La Chioma di Berenice 2024.
Paola Comencini per la scenografia di "C’è ancora domani"
Carmine Guarino per la scenografia di "Comandante"
Paki Meduri per la scenografia di "Adagio"
Emita Frigato per la scenografia di "La chimera"
Andrea Castorina per la scenografia di "Rapito"
Maria Grazia Schirripa per l'arredamento di "Mixed by Erry"
Alberto Moretti per i costumi di "C'è ancora domani"
Valentina Taviani per i costumi di "Mixed by Erry"
Carlo Poggioli per i costumi di "The Palace"
Ecco i nomi di tutti candidati
Per la migliore scenografia:
Paki Meduri per "Adagio"
Paola Comencini per "C'è ancora domani"
Carmine Guarino per "Comandante"
Emita Frigato per "La chimera"
Andrea Castorina per "Rapito"
Per il miglior arredamento:
Fiorella Cicolini per "C'è ancora domani"
Iole Autero per "Comandante"
Maria Grazia Schirripa per "Mixed by Erry"
Valeria Vecellio per "Rapito"
Monica Sironi per "The Palace"
Per i migliori costumi:
Alberto Moretti per "C'è ancora domani"
Massimo Cantini Parrini per "Mi fanno male i capelli"
Valentina Taviani per "Mixed by Erry"
Sergio Ballo e Daria Calvelli per "Rapito"
Carlo Poggioli per "The Palace”
Appuntamento a mercoledì 17 luglio, ore 20, quando presso la Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1 (Villa Borghese) a Roma, si terrà la cerimonia di premiazione della 25esima edizione dei Premi Cinearti La Chioma di Berenice.
Siete pregati di voler confermare alla Segreteria organizzativa del Premio (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel. 06.44188247) la Vs. presenza comunicando i nominativi di eventuali accompagnatori.
Per partecipare è necessario registrarsi a questo link.
Giorno 27 Giugno si è svolta a Roma, presso il MAXXI, la cerimonia di premiazione della 78esima edizione dei Nastri d’Argento.
Congratulazioni, dunque, alla socia ASC Laura Pozzaglio per il premio alla migliore scenografia di “Finalmente l’alba” e alla costumista Antonella Cannarozzi, per i migliori costumi sempre del film di Saverio Costanzo e a tutti i vincitori delle altre categorie.
È stata una bella serata di grande cinema, in cui il Sindacato Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani, guidati dalla presidente Laura Delli Colli, hanno ancora una volta testimoniato l’attenzione per tutti e tutte coloro che davanti alla macchina da presa e dietro le quinte contribuiscono a dar vita alla magia di un film.
Appuntamento ora al prossimo anno, nella speranza di vedere di nuovo tante e tanti soci ASC candidati al prestigioso premio cinematografico.
nasce la prima Enciclopedia Digitale dedicata ai mestieri del cinema creata dall’Associazione Italiana Scenografi Costumisti Arredatori
ASC, l’Associazione Italiana Scenografi Costumisti Arredatori, ha presentato ieri, mercoledì 19 giugno 2024, a Roma presso Spazio Europa, luogo pubblico gestito dall'Ufficio del Parlamento europeo in Italia e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, EDASC, l’Enciclopedia Digitale ASC.
EDASC è una applicazione bilingue (italiano e inglese) sviluppata dalla start up Onda Theta, versatile, estensibile e modulabile: si configura come uno strumento di studio, lavoro e relazioni rivolto a scenografi, costumisti e arredatori, professionisti del comparto cinematografico e teatrale, studenti di accademie e istituti d’arte, ma anche ad appassionati, addetti ai lavori e operatori turistici.
Alla presentazione, patrocinata da Confassociazioni, hanno preso parte il Sottosegretario per la Cultura, la Senatrice Lucia Borgonzoni, la Presidente di Cinecittà, Chiara Sbarigia, e la Vicepresidente della Fondazione Franco Zeffirelli, Caterina D’Amico. In platea, la premio Oscar Gabriella Pescucci.
A guidare l’evento, il Presidente di ASC, il costumista Carlo Poggioli, la responsabile del progetto EDASC, la scenografa e architetta Tiziana Amicuzi, la direttrice di Scenografia&Costume, la giornalista Francesca Romana Buffetti.
“Vorrei congratularmi con tutti coloro i quali hanno dato un contributo affinché questo ambizioso progetto prendesse il via” ha affermato il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, intervenuto all’incontro per i saluti istituzionali di apertura. “Il Ministero della Cultura plaude all’iniziativa, a cui riconosce il merito di ambire al raggiungimento di obiettivi considerati imprescindibili per lo sviluppo in chiave culturale del Paese. Siamo infatti convinti che la crescita su scala internazionale dei nostri territori e delle nostre comunità debba necessariamente passare anche da azioni di valorizzazione delle figure professionali che nel dietro le quinte si adoperano per regalare agli spettatori del cinema, del teatro e della televisione esperienze indimenticabili, nonché da attività di promozione agli occhi di un pubblico sempre più ampio dei loro spiccati talenti e di trasmissione dello straordinario patrimonio di competenze, che tanto lustro ha regalato all’Italia nel mondo, lasciato in eredità alle future generazioni”.
“Sono molto felice che questo progetto veda la luce: avendone seguito l’evoluzione fin dal principio posso testimoniare la grandissima professionalità, passione e competenza che vi è stata profusa dall’ASC”, ha sottolineato la Presidente di Cinecittà, Chiara Sbarigia. ”Cinecittà ha come partner per la formazione l’ASC per quanto riguarda le Botteghe Artigiane che abbiamo concepito e organizzato assieme. È commovente il rapporto che si instaura tra i nostri grandi scenografi, costumisti, truccatori, falegnami e i ragazzi. È stato commovente assistere all’ultima lezione dei corsi, che consisteva nelle riprese – realizzate dagli Studenti del Centro Sperimentale – su scene e costumi tutti costruiti dagli studenti di LuceLabCinecittà. Quest’anno abbiamo anche avuto un’intera classe di ragazze nel corso di falegnameria, e questo significa che stiamo rompendo anche gli schemi su alcuni mestieri da sempre considerati appannaggio di uomini. Spero dunque che questa collaborazione di ASC con Cinecittà possa svilupparsi sempre di più, e che insieme riusciremo a realizzare altri bei progetti che abbiamo per ora in fase ideativa”.
“Come ognuna e ognuno dei miei colleghi sa, durante la propria carriera uno scenografo, un costumista e un arredatore produce insieme ai suoi collaboratori, un numero incredibile di bozzetti, figurini, maquette, modellini capace di raccontare le proprie idee sia al regista che alle maestranze che dovranno realizzarle”, ha spiegato il costumista Carlo Poggioli. “Un patrimonio che spesso è condannato a scomparire. Non tutto trova spazio nei pur ricchissimi archivi e fondi. Anche per questo, riuscire a dar vita a un grande archivio che possa raccogliere non solo i nostri lavori ma l’immane mole di libri fondamentali per le tante ricerche che dobbiamo fare, sarebbe un grande sogno per tante e tanti di noi. Un sogno che non ci rassegniamo a smettere di sognare. Anche per questo abbiamo deciso di cominciare a mettere in salvo molta della nostra produzione digitalizzandola: un modo per salvaguardare ma anche per mettere a disposizione delle nuove generazioni quanto è stato fatto fino ad ora.” Ha concluso il presidente: “Siamo partiti da qui, ma come spesso accade dalle nostre parti, tenere a freno la creatività non è facile. Così, siamo arrivati a concepire EDASC, l’enciclopedia digitale ASC che continuiamo a chiamare enciclopedia anche se ormai è molto altro rispetto a una semplice raccolta ragionata di bozzetti”.
in foto, il Sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni, la Presidente di Cinecittà, Chiara Sbarigia,
la costumista Premio Oscar Gabriella Pescucci, il Presidente ASC, Carlo Poggioli,
e la Vicepresidente della Fondazione Zeffirelli, Caterina D’Amico (Ph. Irene Gambelli per ASC)
Come hanno spiegato Tiziana Amicuzi e Francesca Romana Buffetti, l’Enciclopedia Digitale ASC, la prima in Italia di questo genere, tratta in maniera ordinata e fruibile per references e ricerche il materiale già pubblicato e quanto sarà pubblicato nel futuro dalla rivista Scenografia&Costume, e raccoglie in modo ragionato quanto ogni professionista ha prodotto durante la propria carriera. Si prospetta altresì come un database in continuo aggiornamento di artigiani, sartorie e laboratori; oltre che un’app di location studiata per percorsi cine-turistici.
Attraverso l’Enciclopedia Digitale ASC si accede agli articoli e alle interviste realizzate dai giornalisti di Scenografia&Costume a nomi fondamentali del nostro cinema e del nostro teatro come, ad esempio, Piero Tosi (primo costumista nella storia dell’Academy Awards a essere insignito di un Oscar alla carriera), ma anche a eventuali archivi digitali, come il Fondo Tosi, conservato presso la Fondazione Gramsci, dove visionare virtualmente figurini di costumi celeberrimi, per film come Il gattopardo (1963, regia di Luchino Visconti) o La traviata (1983, regia di Franco Zeffirelli), e a storiche sartorie cine-teatrali, come la Sartoria Tirelli Trappetti e la Costumi d’Arte - Peruzzi, che ne conservano oggi gli originali.
In quest’ottica, la Fondazione Gramsci e la Fondazione Zeffirelli, rappresentate durante l’incontro dalla Vicepresidente Caterina D’Amico, si sono messe a disposizione per collaborare anche in futuro.
EDASC, però, ha superato il suo primigenio scopo di strumento di studio per Accademie e istituti d’arte, o di ricerca, per professionisti in cerca di references per diventare anche uno strumento di lavoro, capace di fare sistema di un comparto, come quello dell’audiovisivo, spesso fortemente parcellizzato.
Si prospetta, infatti, come una piattaforma da cui partire per far sì che i produttori abbiano un bacino a cui attingere quando devono selezionare professionisti e maestranze, che sartorie, laboratori e i tanti artigiani del cinema e del teatro, che rappresentano un tassello fondamentale del made in Italy, siano facilmente raggiungibili da professionisti stranieri quando arrivano a lavorare in Italia, che i location manager abbiano un aiuto in più sul territorio, facendo dialogare chi deve pianificare il lavoro con le Film Commission.
Quello che esiste, ad oggi, accanto alla prima web app, è l’app dell’Enciclopedia Digitale realizzata per ASC dalla start up Onda Theta. La realizzazione della seconda fase dell’Enciclopedia Digitale, che consta della gestione della APP, dell’accessibilità dell’archivio della rivista e dei collegamenti agli archivi, nonché gli ampliamenti delle connessioni e di nuove declinazioni, prevede un piano di raccolta fondi integrato tra pubblico e privato.
Il network europeo e internazionale dell’Associazione Italiana Scenografi Costumisti Arredatori permette altresì di gettare le basi per un coinvolgimento nel progetto – e di conseguenza un ampliamento – di ARTSCENICO, la federazione europea delle associazioni di categoria, e dei professionisti aderenti alle guilds americane, la Costume Designers Guild e la Art Directors Guild.
All’evento erano stati invitati anche la Regione Lazio, nella persona di Lorenza Lei, Responsabile Delega Cinema, il Comune di Roma, nella persona di Miguel Gotor, Assessore alla Cultura, la Camera di Commercio di Roma, nella persona di Lorenzo Tagliavanti, con i quali ASC ha in programma future presentazioni e incontri come imprescindibili interlocutori.
“Dario Argento Reloaded” by Luca Musk & Franco Bellomo, la mostra a Roma fino al 20 giugno
di Valentina Venturi
Se già il critico Roberto Lasagna per la mostra “Puppets in mirror” aveva sottolineato come il binomio Luca Musk (nome d’arte di Luca Muscio) e Franco Bellomo fosse stato in grado di creare «oggetti che “vivono” attraverso la visione e sappiamo come in Argento la visione sia una dimensione abitata dalla paura e come la paura sia importante per affrontare i propri fantasmi e crescere», il documentarista Giovanni Gifuni ha invece analizzato la mostra “Dario Argento Reloaded” esposta fino al 20 giugno 2024 nella galleria di via della Fisica 37 a Roma e al cui interno Musk stesso precisi come si facciano «rivivere gli incubi di Argento». Musk riprende le scene chiave dei film di Argento, reinterpretandole in modo innovativo con tecniche analogiche e digitali.
Nell’introduzione Gifuni evidenzia come le opere del movie concept artist Luca Musk (rielaborazioni grafiche di fotogrammi dei film di Argento), insieme alle opere a china de La rosa Purpurea e le foto di scena di Franco Bellomo scattate sui set di sei film di Argento da Profondo rosso a La terza madre, diano «luogo a un affascinante montaggio di volti e location ben noti ai fan del regista romano, o per meglio dire a un gioco di specchi di indubbia suggestione e capacità evocativa».
Suggestione e capacità evocativa emergono spostandosi nelle diverse stanze espositive in cui sono state esposte le diverse opere tra pittorico e fotografico, dando vita ad un fil rouge cinematografico in cui convivono la tecnica contemporanea con lo scatto fotografico grazie all’utilizzo ragionato dell’archivio fotografico messo a disposizione dal Maestro della fotografia Franco Bellomo.
Ecco allora che si passa da L’uccello dalle prime di cristallo del 1970 alla trilogia delle madri (Suspiria 1977, Inferno 1980 e La terza madre 2007) senza dimenticare Profondo rosso del 1975.
Inferno poi ispira Musk a rendere omaggio alle scenografie che instaurano in un palazzo tradizionale di via Po nella Capitale, in pieno stile umbertino, una rifrangenza infernale, rossa e demoniaca. La sospensione spazio-temporale del regista horror spinge Musk a rendere nelle sue opere la dominanza del rosso e del nero, con il bianco a fungere da luce e rilesso di uno sguardo.
Tutti colori resi attraverso le tecniche digitali. In Phenomena per esempio interviene a fianco dei rossi accentuati, con i blu freddi che accentuano i poteri extra sensoriali di Jennifer Connelly.
Le opere sono elaborazioni nei toni bianco, rosso e nero, fedeli allo stile di Argento. Accanto alle sessanta opere dell’artista romano, troviamo gli sguardi spaventati e sensuali delle attrici dei suoi film: Eleonora Giorgi, Lara Wendel, Moran Atias, immortalate dalle matite di Purpurea e acquerellate da Musk. Coinvolgente la sezione “Camera con vista: l’inganno dello sguardo” dove proprio come ama Argento il gioco di specchi, anche Musk trasforma, modifica e illude la versione della realtà.
Ricorda Musk: «Bellomo mi è stato presentato da Daniele Luxardo, dopo avergli proposto un progetto su una retrospettiva sui film di Argento. Spero che le atmosfere magiche-pittoriche dei suoi concept e i tagli di luce di Bellomo possano far sognare e impressionare anche altre persone.
Riscoprendo questi grandi set, si riscoprirà nel cinema di Argento il gusto estetico e la profonda ammirazione per ogni forma d’arte».
Inoltre, l’11 giugno 2024, sempre a Roma, al cinema Barberini in occasione della serata dedicata a Dario Argento, verranno esposte 15 opere di Luca Musk e alcune foto di Franco Bellomo.
“Dario Argento Reloaded” By Luca Musk & Franco Bellomo Art Exhibition
Via della Fisica 37 - Roma Fino al 20 giugno 2024 Solo su prenotazione Info su www.lucamuskart.com
Il Production Designers Collective organizza anche quest’anno un raduno di scenografi, senior e junior: l’isola di Spetses, in Grecia, dal 18 al 22 ottobre 2024, sarà infatti teatro del secondo Production Designers Gathering.
La passata edizione, nell’ottobre 2022, è stata molto partecipata a livello internazionale ma ha visto partire da Roma e dalla ASC una sola partecipante, Livia Borgognoni, insieme alla direttrice di Scenografia&Costume, Francesca Romana Buffetti, incaricata di raccontare l’evento sulla rivista. È stato un vero peccato che nessuna e nessun altro scenografo sia riuscito a prendere parte alla 5 giorni greca, interessante per gli argomenti trattati, durante i panel e i workshop, e molto utile per allargare la rete di conoscenze oltre i confini. Erano nella splendida Spetses – per l’evento organizzato dalle scenografe Inbal Weinberg e Kalina Ivanov – premi Oscar e personalità di spicco del panorama cinematografico mondiale come Rick Carter, David e Sandy Wasco, Jack Fisk, Fiona Crombie, Sarah Greenwood, K.K. Barrett, solo per nominarne qualcuno.
Oltre agli 8 panel professionali (che hanno toccato argomenti come "Promuovere la creatività", “Costruire mondi sul grande schermo”, “Benessere sul lavoro” e “Collaborare con gli effetti speciali”), i partecipanti hanno goduto delle splendide spiagge di Spetses, finalmente non affollate dal turismo, e di attività sociali come cene comuni, escursioni, schizzi all'aria aperta e pratiche di consapevolezza mattutina, oltre alla possibilità di visitare l’esposizione allestita nella lounge del Poseidonion Grand Hotel, quartier generale del Gathering, di splendidi bozzetti in prestito dalla Academy of Motion Pictures Arts and Sciences e dalla Margaret Herrick Library, tra cui quelli del leggendario Alexandre Trauner e del nostro Dimitri Capuani.
Sarebbe davvero una nuova occasione persa per gli scenografi e le scenografe di ASC non essere in Grecia anche quest’anno, facendosi portavoce delle esigenze e delle specificità della professione nel nostro Paese, soprattutto in un anno come questo in cui il lavoro è stato così saltuario per tante e tanti e si fa sempre più pressante la necessità di affrontare sfide come quelle messe in campo dall’Intelligenza Artificiale o dalla sostenibilità ambientale.
Scenografi, arredatori, costumisti, autori della fotografia, montatori, tecnici del suono, effetti visivi, truccatori e acconciatori sulla gestione della cerimonia dei premi cinematografici
"Le categorie rappresentate dalle nostre Associazioni di categoria si dicono rammaricate all'indomani della cerimonia di premiazione della 69esima edizione dei David di Donatello. Quella che sarebbe dovuta essere come sempre una festa per tutto il mondo del cinema, trasmessa in diretta su Rai1 dal glorioso Teatro 5 di Cinecittà, è stata infatti compromessa dall’infausta decisione di premiare le categorie cosiddette ‘tecniche’ nel Teatro 14 e nel Teatro 18. Ci siamo sempre sentiti supportati e valorizzati dall’Accademia del Cinema Italiano, attenta come è stata a venire incontro alle specificità delle nostre professioni, tra le più premiate a livello internazionale anche grazie all’impegno costantemente profuso dai David per far conoscere le nostre competenze in Italia e all’estero". Così in una nota congiunta i presidenti delle associazioni di scenografi, arredatori, costumisti, autori della fotografia, montatori, tecnici del suono, effetti visivi, truccatori e acconciatori.
“Per questo - continuano - è stato mortificante vedere professioniste e professionisti del dietro le quinte relegati in spazi disadorni, senza il calore degli applausi e del pubblico, impossibilitati a festeggiare insieme al resto delle troupe i successi di film che hanno rappresentato il fiore all’occhiello della produzione cinematografica italiana dello scorso anno, riportando in sala il pubblico, appassionando la critica, emozionando gli spettatori. Quest’anno, con così poche luci accese sui set, con progetti fermi da mesi e una crisi del comparto che si prospetta tragicamente epocale, festeggiare tutte e tutti insieme sarebbe stata una piccola ma necessaria consolazione per le tante e tanti che vivono in questi giorni momenti di sconforto e di difficoltà. È stato avvilente che, a prescindere dalle intenzioni dell’organizzazione, la resa televisiva abbia implicato che le assegnazioni delle statuette a scenografi, arredatori, costumisti, truccatori e acconciatori, autori della fotografia, montatori, supervisori vfx e suono, siano state separate da quelle ad attori e attrici, registi e produttori, sceneggiatrici e sceneggiatori, musicisti e compositori, come se non ci fosse un contributo sostanziale di ognuno di noi alle immagini che scorrono sul grande schermo”.
“Il rammarico - concludono i presidenti delle associazioni - si fa ancora più cocente alla luce di quelle nuove generazioni, così importanti anche per l’Accademia del Cinema Italiano: giovani che si affacciano con entusiasmo a questi nostri mestieri, considerati un’eccellenza a livello mondiale, e che hanno visto invece svilire così durante un momento così importante per tutto il settore. Non possiamo, quindi, che fare appello a ché questa modalità non abbia seguito negli anni a venire”.
La nota congiunta è firmata da Carlo Poggioli, presidente di ASC (Associazione Italiana Scenografi Costumisti e Arredatori), Roberto Perpignani, presidente FIDAC (Federazione italiana delle Associazioni Cineaudiovisive), Luciano Tovoli, presidente di AIC (Associazione Italiana Cinematografia), Paolo Carnera, presidente CCS (Collettivo ChiaroScuro), Natalie Cristiani, presidente di AMC (Associazione Montaggio Cinematografico e Televisivo), Alberto Amato, presidente di AITS (Associazione Italiana Tecnici del Suono), Diego Viezzoli, presidente di AVFX (Associazione Effetti Visivi), Maurizio Nardi, presidente di ANTEPAC (Associazione Nazionale Truccatori e Parrucchieri), sostenuta anche da ACMF (Associazione Compositori Musica da Film) e sottoscritta anche dal direttivo di AITR (Associazione Italiana Tecnici di Ripresa).
Scade il 15 maggio 2024 il bando di selezione del Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema, da oltre 80 anni sede d'eccellenza per l’insegnamento, la ricerca e la sperimentazione in tutti i settori connessi allo sviluppo e alla creazione dell’opera cinematografica, per il triennio 2024-2027 indetto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Il Diploma rilasciato dalla Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia, ad esclusione del corso di Conservazione e management del patrimonio audiovisivo, è equipollente alla laurea triennale L-03 (D.A.M.S.), ai sensi del D.M. n. 378 del 24 aprile 2019.
Di seguito i corsi triennali:
Animazione diretto da Chiara Magri (sede Piemonte)
Costume diretto da Maurizio Millenotti
Documentario diretto da Costanza Quatriglio (sede Sicilia)
Fotografia diretto da Giuseppe Lanci
Montaggio diretto da Francesca Calvelli
Produzione diretto da Gianluca Arcopinto
Pubblicità e Cinema d'Impresa diretto da Maurizio Nichetti (sede Lombardia)
Recitazione diretto da Alba Rorhwacher
Regia diretto da Daniele Luchetti
Reportage Audiovisivo diretto da Francesca Mannocchi (sede Abruzzo)
Sceneggiatura diretto da Franco Bernini
Scenografia diretto da Francesco Frigeri
Suono diretto da Daniela Bassani e Adriano De Lorenzo
Visual effects supervisor & producer diretto da Renato Pezzella e Daniele Tomassetti
Nasce il comitato “Mastroianni 100” con iniziative ed esposizione di opere in digital art
Marcello Mastroianni avrebbe compiuto cento anni nel 2024.
Per ricordare l’attore, il suo mondo e la sua vita, nel centenario della nascita, si è costituito un Comitato denominato “Mastroianni 100”.
Previste una serie di manifestazioni che saranno presentate il 12 febbraio alla Sala Stampa della Camera dei Deputati alle ore 11.30.
Interverranno l’on. Federico Mollicone, presidente della 7ª Commissione Cultura, scienza e istruzione; il dott. Daniele Luxardo presidente del Comitato Mastroianni 100”; il prof. Gennaro Colangelo consorzio universitario Humanitas; l’avv. Alessandro Carnevali, presidente dell’Associazione Romana della Ciociaria; il dott. Giampiero Mele, vice presidente del Comitato e autore del libro ‘Marcello Mastroianni, filmografia, fatti e personaggi’.
Questo l’elenco degli eventi in programma:
1) Presentazione del libro di Mele edito dalla Casa editrice Gambini Editore (seguirà evento al Teatro Anfitrione il 19 febbraio), prima vera guida per conoscere realmente il complesso personaggio Mastroianni come attore e come uomo. Per omaggiare il cinema di Marcello Mastroianni, gli artisti Luca Musk e La rosa purpurea, presentano illustrazioni e fuori set dei film di Marcello da la Dolce Vita a I Girasoli, con disegni ed elaborazioni in digital art.
2) Mostra fotografica dedicata al grande attore attraverso i ritratti provenienti dall’Archivio fotografico dello Studio Luxardo di Roma e molti altri scatti del Mastroianni ripreso sui vari set cinematografici con grandi registi come Fellini, Visconti e in compagnia delle attrici più belle e famose dell’epoca come Sofia Loren, Raquel Welch e tante altre. La Mostra sarà successivamente replicata presso l’Istituto Italiano di Cultura a Madrid, durante il Festival del Cinema Italiano, che si tiene come ogni anno nel mese di ottobre/novembre nella capitale spagnola, che ha già dato ampia disponibilità ad ospitare l’evento presso la prestigiosa sede dell’Istituto.
3) Breve ma significativa rievocazione della sua attività cinematografica nel mese di giugno/luglio 2024, con una riproposizione di celebri brani ed il contributo di importanti attori e doppiatori, mediante uno spettacolo (Cinema Fiamma, se riaperto), in teatro (Anfitrione) o all’aperto (a Fregene presso il nascente Parco Fellini) con contributo musicale della Blind Orchestra del Maestro Antoloci che riproporrà in versione riadattata i famosi temi del Maestro Nino Rota ed altri. 4) Io, Marcello, spettacolo teatrale scritto e interpretato dall’attore professionista Emmanuel Casaburi, che racconta l’attore a partire dagli ultimi mesi di vita nel camerino teatrale andando a ritroso in tutta la sua carriera, presso la Casa del Cinema nel mese di settembre, possibilmente il giorno 28 data della sua nascita.
5) Celebrazione ufficiale delle sue origini ciociare presso il Castello Boncompagni Viscogliosi, a Isola Liri nel mese di settembre 2024, con evento di immagini fotografiche, moda maschile a lui ispirata con il piacevole supporto della celebre gastronomia locale e di pregiati vini come il Cesanese del Piglio.
Venerdì 19 gennaio, presso la Sala Fellini di Cinecittà, in occasione della fine dei Corsi ASC di Scenografia e di Costume 2023 le allieve e gli allievi hanno presentato i loro lavori a conclusione del percorso di studi durato 270 ore, da settembre a dicembre 2023.
I 12 studenti di costume e i 7 di scenografia (2 delle 9 allieve non sono potute essere con noi) hanno preparato un video o delle slide di presentazione di quanto appreso nei corsi, dedicati al cinema, al teatro e alla tv. Alla fine della mattinata, sì è svolta la consegna degli attestati di partecipazione, in presenza di molti dei docenti delle lezioni e delle masterclass, tutte e tutti stimati professionisti che come ogni anno hanno condiviso con i giovani la propria passione e la propria professionalità.
PRESENTAZIONE DEI LAVORI
PRESENTAZIONE DELLE SLIDE
CONSEGNA DEGLI ATTESTATI CON ALCUNI DEI DOCENTI DI SCENOGRAFIA
CONSEGNA DEGLI ATTESTATI CON ALCUNI DEI DOCENTI DI COSTUME
LE STUDENTESSE E GLI STUDENTI DEL CORSO DI SCENOGRAFIA CON ALCUNI DEI DOCENTI
LE STUDENTESSE E GLI STUDENTI DEL CORSO DI COSTUME CON ALCUNI DEI DOCENTI
Il consueto light lunch, presso il Giardino d'Inverno, è stato un piacevole momento conviviale in cui si è brindato a quella che ci auguriamo sia la futura generazione di scenografi e costumisti della nostra Associazione. E come è stato più volte ripetuto durante la mattinata: questo è per ognuna e ognuno di loro soltanto l’inizio di un percorso di lavoro che non potrà mai prescindere dal continuare a studiare e aggiornare le proprie competenze.
BRINDISI DURANTE IL LIGHT LAUNCH
L'ASC RINGRAZIA TUTTI I DOCENTI DEI CORSI E DELLE MASTERCLASS
Per le masterclass di costume Mariarita Barbera | Antonella Buono | Ilaria Cascardo | Vanessa Crane Stefano De Nardis | Graziella Pera | Gabriella Pescucci
Per il corso di scenografia Tiziana Amicuzi | Lorenzo Bara ldi | Livia Borgognoni Federico Calò Carducci | Carlo Canè | Giuseppe Cannatà | Alida Cappellini Martina Cardoni | Alessandro Ciammarughi | Giovanni Licheri Riccardo Monti | Lucia Nigri | Valeria Paoloni
Per le masterclass di scenografia: Marco Dentici | Laura Gaito | Loredana Raffi
Per le lezioni di trucco Laura Tonello
Per le lezioni di acconciatura Desire Corridoni | Mauro Tagliaventi
Per l'organizzazione e il coordinamento Barbara Del Vecchio
Per i servizi fotografici Jessica Guidi
UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE A CHIARA SBARIGIA E A TUTTA LA DIREZIONE DI CINECITTÀ S.p.A PER LA PREZIOSA COLLABORAZIONE E PER IL CONSUETO SOSTEGNO ALLE INIZIATIVE DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE.
Appuntamento ora ai prossimi corsi ASC di Scenografia&Costume 2024!