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Le vacanze sono alle porte e come ogni anno, in occasione della comunicazione della chiusura estiva della sede ASC, i nostri migliori auguri di meritato riposo vanno a tutte e a tutti i soci che sono in procinto di partire. Sono stati mesi difficili per le nostre professioni, vessate come sono state dall’esiguo numero di produzioni e di set. Non possiamo che augurarci che settembre porti novità feconde sotto quest’aspetto. 
Proprio per questo motivo, ASC ha intenzione di aderire, in occasione della81esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, organizzata dalla Biennale di Venezia dal 28 agosto al 7 settembre, alla manifestazione che i lavoratori e le lavoratrici del cinema stanno organizzando per esporre alGoverno i gravi problemi in cui versa il comparto e le incertezze legate alla nuova normativa sul tax credit. Vi terremo aggiornati sulla data della manifestazione.
Di seguito, un veloce aggiornamento sui progetti che dovremo affrontare dal prossimo settembre e il calendario dei nostri prossimi incontri.
 
Vogliamo anche rammentare ai soci che ancora non hanno saldato la quota sociale del 2024 che è arrivato il momento di farlo!!! 
In calce, le coordinate bancarie per fare il bonifico.
 
 
 
IL PRIMO INCONTRO DOPO LE VACANZE ESTIVE 
30 AGOSTO (da confermare) 
EDASC A VENEZIA 

All’Italian Pavillion al Lido, in occasione della Biennale Cinema 2024, Tiziana Amicuzi, Francesca Romana Buffetti e Tina Napoli presenteranno la app EDASC (Enciclopedia Digitale ASC dei mestieri del cinema) alla stampa italiana e internazionale, alle istituzioni e alle stakeholders, durante un panel organizzato in collaborazione con il MiC. 

 
 
LUNEDÌ 9 SETTEMBRE 
INIZIO DEL NUOVO CORSO ASC DI SCENOGRAFIA
In seguito al raggiungimento del numero necessario di iscrizioni per essere attivato, ha inizio in sede il corso ASC di 270 ore di scenografia, previsto dal 9 settembre al 9 novembre 2024. Il corso ASC di costume è invece previsto dal 14 gennaio al 20 marzo 2025.
Per maggiori informazioni si può consultare il sito della ASC: www.aesseci.org/formazione
 
 
GIOVEDÌ 12 SETTEMBRE
SCADENZA BANDO NUOVA EDIZIONE BOTTEGHE ARTIGIANE
È già online il bando per iscriversi ai tre nuovi corsi specialistici «botteghe» professionalizzanti: bottega artigiana carpenteria metallica, bottega artigiana laboratorio plastico e bottega artigiana tinture, invecchiamenti, elaborazioni costumi, organizzati da LuceLabCinecittà in collaborazione con ASC. Vi ricordiamo che i corsi sono gratuiti.
Per maggiori informazioni si può consultare il seguente sito: https://lucelabcinecitta.com/corsi/
 
SABATO 28 SETTEMBRE (da confermare)
PRESENTAZIONE RIVISTA "SCENOGRAFIA&COSTUME" N. 29 E ASSEMBLEA SOCI

Ci incontreremo nella Sala Cavalli a Cinecittà sabato 28 settembre (da confermare) per la presentazione del nuovo numero della rivista, un’uscita dedicata alle tante produzioni teatrali e cinematografiche di questo ultimo periodo, che hanno visto coinvolti molto colleghi e molte delle nostre maestranze. L’incontro sarà un momento importante anche per discutere dei nostri problemi, per raccogliere le istanze delle socie e dei soci e illustrare i nostri prossimi progetti. 

La rivista numero 29 sarà disponibile in sede dal 27 agosto e online, nella versione digitale, dal 23 agosto.
Vi ricordiamo con l’occasione che, in attesa della 29, molti numeri di Scenografia&Costume così come l’Edizione del Decennale sono già in vendita su Amazon(in Italia, Europa, Stati Uniti e Messico)fate acquistare la nostra rivista ad amici e colleghi e fate lasciare una recensione. È importante per aumentarne la diffusione e permettere in breve tempo di allargare il mercato in Europa e negli Usa!

Per regalare una copia della rivista: https://amzn.to/41dIID3

 
DAL 18 AL 22 OTTOBRE 
PRODUCTION DESIGNERS GATHERING

Il Production Designers Collective sta organizzando la seconda edizione del Production Designers Gathering, raduno internazionale dedicato alla scenografia che si svolgerà a Spetses, in Grecia, dal 18 al 22 ottobre.

Per maggiori informazioni si può consultare il seguente sito: www.productiondesignersgathering.org
 
 
 
DICEMBRE
ELEZIONI NUOVO DIRETTIVO
Alla fine dell’anno, come in molte e in molti si ricorderanno, scadrà il mandato del Direttivo ASC attualmente in carica e del suo Presidente (vi comunicheremo data e sede dell’assemblea generale soci in cui avranno luogo le elezioni appena saranno definiti). 
A settembre sarà inviata una comunicazione con tutte le informazioni relative alle candidature per i soci ASC junior e senior. 
 
PER CHI NON AVESSE ANCORA RINNOVATO LA QUOTA SOCIALE 2024
è pregato di fare il bonifico alle seguenti coordinate bancarie:
    Soci Junior bonifico di 60 euro 
ASC
   IBAN:  IT 40 N 02008 05083 000400273787
UNICREDIT - FILIALE 41
CAUSALE: QUOTA ASSOCIATIVA ASC JUNIOR 2024
***
Soci senior bonifico di 150 euro 
ASC
 IBAN:  IT 40 N 02008 05083 000400273787
UNICREDIT - FILIALE 41
CAUSALE: QUOTA ASSOCIATIVA ASC SENIOR 2024
***
 
LA SEGRETERIA SARÀ CHIUSA 
DA LUNEDÌ 5 AGOSTO A DOMENICA 25 AGOSTO

CI VEDIAMO A SETTEMBRE!
GRAZIE A TUTTE E A TUTTI!
VIVA SEMPRE L'ASC!!! 

Il presidente e il direttivo  
Carlo Poggioli

cgil scl

Segreteria Nazionale

COMUNICATO

 

Tax Credit: rischi disoccupazione di lunga durata in assenza di un sistema di welfare adeguato e impoverimento della sperimentazione

La Slc Cgil ritenendo positiva l'attenzione prestata all'attività contrattuale e alla necessità di rinnovo dei contratti come prerequisito per l'accesso ai finanziamenti e alle agevolazioni fiscali, solleva alcune questioni che non possono essere sottovalutate. 

In attesa del testo definitivo che consentirà finalmente alle imprese del cineaudiovisivo di usufruire del tax credit, strumento essenziale per promuovere le produzioni cineaudiovisive italiane, ci riserviamo di sollevare alcune questioni che attraversano con preoccupazione il mondo del lavoro del settore in queste ore. 

Le misure che sono state introdotte e che necessitano di Decreti direttoriali che ne consentano l'attuazione se non corrette, possono mettere a rischio nella lunga durata l'occupazione del settore che già oggi si registra in flessione, peraltro a fronte di un sistema di welfare che non vede ancora luce. 

È stata rinviata la realizzazione del Codice dello spettacolo di 12 mesi e non ci sono risposte sull'indennità di discontinuità misura che attende di essere resa esigibile e applicata in modo pertinente alle lavoratrici e ai lavoratori discontinui (quasi tutti) dello spettacolo. 

Nel cineaudiovisivo a fronte della riduzione di lavoro non si riesce a percepire la Naspi e si resta senza occupazione e senza sostegno al reddito. 

Chiediamo da tempo un tavolo congiunto tra OOSS Ministero della Cultura, Ministero del lavoro ed Inps per sanare tutte le anomalie che non riescono, per un sistema ingessato, a dare risposte al lavoro nel settore che ha caratteristiche peculiari, e resta ad oggi abbandonato nei momenti di fragilità. 

L'altra preoccupazione che attraversa le lavoratrici ed i lavoratori; maestranze, tecnici, artisti del settore è che si rischi l'eliminazione di prodotti indipendenti realizzati da piccole e medie imprese e di veder appiattita la produzione alle grandi produzioni e spesso di carattere internazionale, marginalizzando i talenti giovani e la sperimentazione nel nostro paese. 

Le piccole e medie imprese sono state il luogo della sperimentazione creativa e fonte di nuova autorialità. 

Procedendo non in maniera selettiva e puntuale si rischia "di buttare il bambino con l'acqua sporca", eliminando non solo la parte di produzioni che utilizza i finanziamenti in maniera distorta o addirittura dolosa senza alcuna funzione di sviluppo per il settore, ma cancellando il lavoro legato alla sperimentazione in un sistema culturale attraversato da grandi cambiamenti sociali, tecnologici e nelle professioni.

Slc Cgil ritiene pertanto che i Decreti Direttoriali previsti possano ancora apportare un contributo di merito e chiede un tavolo di confronto che consenta di promuovere occupazione, legalità e regole, accompagnate da un'idea di sviluppo del settore capace di "narrare" la modernità della complessità sociale e culturale del nostro paese.

 

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Mercoledì 17 luglio 2024, presso l’arena estiva Ettore Scola della Casa del Cinema, si è svolta la 25esima edizione del Premio Internazionale Cinearti La Chioma di Berenice, alla cui guida, fin dalla sua istituzione, c’è la presidente e nostra socia Graziella Pera, affiancata dalla XXII edizione da Antonio Flamini, in qualità di direttore artistico.

Una serata, quella di mercoledì, all’insegna della ASC, visto che il premio alla migliore scenografia è andato a Carmine Guarino, per “Comandante”, mentre quello ai migliori costumi è andato a Carlo Poggioli per “The Palace”.

I complimenti del Direttivo vanno a entrambi e vanno a Valeria Vecellio, premiata per l’arredamento di “Rapito”.

 

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Carmine Guarino

MIGLIORE SCENOGRAFIA per COMANDANTE di Edoardo De Angelis

 

 

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Carlo Poggioli (con Graziella Pera)

MIGLIORI COSTUMI per THE PALACE di Roman Polanski

 

 

Ecco tutti i vinicitori e le vincitrici del 2024

MIGLIORE TRUCCO: Diego Prestopino per THE PALACE di Roman Polanski

MIGLIORE ACCONCIATURA: Alberta Giuliani per RAPITO di Marco Bellocchio

MIGLIORE SCENOGRAFIA: Carmine Guarino per COMANDANTE di Edoardo De Angelis

MIGLIORE ARREDATORE: Valeria Vecellio per RAPITO di Marco Bellocchio

MIGLIOR ATTRICE: Alba Rohrwacher per MI FANNO MALE I CAPELLI di Roberta Torre

MIGLIORE COMPOSITORE: Michele Braga per MIXED BY ERRY di Sydney Sibilia

MIGLIOR DOPPIAGGIO: IYUNO ITALY per GUARDIANI DELLA GALASSIA 3 di James Gunn

MIGLIOR MONTAGGIO: Marco Spoletini per IO CAPITANO di Matteo Garrone

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: LA GIUSTIFICAZIONE di Alex Marano

MIGLIOR DOCUMENTARIO: FELA, IL MIO DIO VIVENTE di Daniele Vicari
Menzione speciale per Procida realizzato da 12 ragazzi tra i 17 e i 25 anni diretti da Leonardo Di Costanzo

MIGLIOR ATTORE: Antonio Albanese per CENTO DOMENICHE di Antonio Albanese

MIGLIORE AUTORE DELLA FOTOGRAFIA: Paolo Carnera per IO CAPITANO di Matteo Garrone

MIGLIORI COSTUMI: Carlo Poggioli per THE PALACE di Roman Polanski

MIGLIOR PRODUTTORE: Archimede, Raicinema, Pathè, Tarantula per IO CAPITANO di Mattero Garrone

MIGLIOR REGIA: Sidney Sibilia per MIXED BY ERRY

MIGLIORE SERIE TV: CALL MY AGENT – ITALIA di Luca Ribuoli

MIGLIOR FILM: IO CAPITANO di Matteo Garrone

Nel corso della serata finale sono stati assegnati dal Comitato scientifico, due Premi alla Carriera, all’attore Franco Nero e al direttore della fotografia Nino Celeste.

 

Appuntamento ora al prossimo anno, dopo una nuova stagione di grande cinema!

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In attesa che mercoledì 17 luglio 2024 si sappiano i nomi dei vincitori e delle vincitrici, siamo felici di poter fare le congratulazioni a tante e tanti colleghi soci ASC per le loro candidature alle cinquine dei Premi Cinearti La Chioma di Berenice 2024.

Paola Comencini per la scenografia di "C’è ancora domani"

Carmine Guarino per la scenografia di "Comandante"

Paki Meduri per la scenografia di "Adagio"

Emita Frigato per la scenografia di "La chimera"

Andrea Castorina per la scenografia di "Rapito"

Maria Grazia Schirripa per l'arredamento di "Mixed by Erry"

Alberto Moretti per i costumi di "C'è ancora domani"

Valentina Taviani per i costumi di "Mixed by Erry"
 
Carlo Poggioli per i costumi di "The Palace"

 

 

INVITO XXV PPREMIO INTERNAZIONALE LA CHIOMA DI BERENICE

Ecco i nomi di tutti candidati

Per la migliore scenografia:

Paki Meduri per "Adagio"

Paola Comencini per "C'è ancora domani"

Carmine Guarino per "Comandante"

Emita Frigato per "La chimera"

Andrea Castorina per "Rapito"

Per il miglior arredamento:

Fiorella Cicolini per "C'è ancora domani"

Iole Autero per "Comandante"

Maria Grazia Schirripa per "Mixed by Erry"

Valeria Vecellio per "Rapito"

Monica Sironi per "The Palace"

Per i migliori costumi:

Alberto Moretti per "C'è ancora domani"

Massimo Cantini Parrini per "Mi fanno male i capelli"

Valentina Taviani per "Mixed by Erry"

Sergio Ballo e Daria Calvelli per "Rapito"

Carlo Poggioli per "The Palace”

Appuntamento a mercoledì 17 luglio, ore 20, quando presso la Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1 (Villa Borghese) a Roma, si terrà la cerimonia di premiazione della 25esima edizione dei Premi Cinearti La Chioma di Berenice.

Siete pregati di voler confermare alla Segreteria organizzativa del Premio (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel. 06.44188247) la Vs. presenza comunicando i nominativi di eventuali accompagnatori.

Per partecipare è necessario registrarsi a questo link

 Giorno 27 Giugno si è svolta a Roma, presso il MAXXI, la cerimonia di premiazione della 78esima edizione dei Nastri d’Argento. 
Congratulazioni, dunque, alla socia ASC Laura Pozzaglio per il premio alla migliore scenografia di “Finalmente l’alba” e alla costumista Antonella Cannarozzi, per i migliori costumi sempre del film di Saverio Costanzo e a tutti i vincitori delle altre categorie.
nastri 78 scenografia
 
 
nastri 78 costumi
 
È stata una bella serata di grande cinema, in cui il Sindacato Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani, guidati dalla presidente Laura Delli Colli, hanno ancora una volta testimoniato l’attenzione per tutti e tutte coloro che davanti alla macchina da presa e dietro le quinte contribuiscono a dar vita alla magia di un film. 
Appuntamento ora al prossimo anno, nella speranza di vedere di nuovo tante e tanti soci ASC candidati al prestigioso premio cinematografico.
 
 

logoEDASC

Da Scenografia&Costume a EDASC,

nasce la prima Enciclopedia Digitale dedicata ai mestieri del cinema creata dallAssociazione Italiana Scenografi Costumisti Arredatori

 

locandina 19 giugno edasc

 

ASC, l’Associazione Italiana Scenografi Costumisti Arredatori, ha presentato ieri, mercoledì 19 giugno 2024, a Roma presso Spazio Europa, luogo pubblico gestito dall'Ufficio del Parlamento europeo in Italia e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, EDASC, l’Enciclopedia Digitale ASC.

EDASC è una applicazione bilingue (italiano e inglese) sviluppata dalla start up Onda Theta, versatile, estensibile e modulabile: si configura come uno strumento di studio, lavoro e relazioni rivolto a scenografi, costumisti e arredatori, professionisti del comparto cinematografico e teatrale, studenti di accademie e istituti d’arte, ma anche ad appassionati, addetti ai lavori e operatori turistici.

Alla presentazione, patrocinata da Confassociazioni, hanno preso parte il Sottosegretario per la Cultura, la Senatrice Lucia Borgonzoni, la Presidente di Cinecittà, Chiara Sbarigia, e la Vicepresidente della Fondazione Franco Zeffirelli, Caterina DAmico. In platea, la premio Oscar Gabriella Pescucci.

A guidare l’evento, il Presidente di ASC, il costumista Carlo Poggioli, la responsabile del progetto EDASC, la scenografa e architetta Tiziana Amicuzi, la direttrice di Scenografia&Costume, la giornalista Francesca Romana Buffetti.

Vorrei congratularmi con tutti coloro i quali hanno dato un contributo affinché questo ambizioso progetto prendesse il via” ha affermato il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, intervenuto all’incontro per i saluti istituzionali di apertura. “Il Ministero della Cultura plaude alliniziativa, a cui riconosce il merito di ambire al raggiungimento di obiettivi considerati imprescindibili per lo sviluppo in chiave culturale del Paese. Siamo infatti convinti che la crescita su scala internazionale dei nostri territori e delle nostre comunità debba necessariamente passare anche da azioni di valorizzazione delle figure professionali che nel dietro le quinte si adoperano per regalare agli spettatori del cinema, del teatro e della televisione esperienze indimenticabili, nonché da attività di promozione agli occhi di un pubblico sempre più ampio dei loro spiccati talenti e di trasmissione dello straordinario patrimonio di competenze, che tanto lustro ha regalato allItalia nel mondo, lasciato in eredità alle future generazioni”.

Sono molto felice che questo progetto veda la luce: avendone seguito levoluzione fin dal principio posso testimoniare la grandissima professionalità, passione e competenza che vi è stata profusa dallASC”, ha sottolineato la Presidente di Cinecittà, Chiara Sbarigia. ”Cinecittà ha come partner per la formazione lASC per quanto riguarda le Botteghe Artigiane che abbiamo concepito e organizzato assieme. È commovente il rapporto che si instaura tra i nostri grandi scenografi, costumisti, truccatori, falegnami e i ragazzi. È stato commovente assistere allultima lezione dei corsi, che consisteva nelle riprese – realizzate dagli Studenti del Centro Sperimentale – su scene e costumi tutti costruiti dagli studenti di LuceLabCinecittà. Questanno abbiamo anche avuto unintera classe di ragazze nel corso di falegnameria, e questo significa che stiamo rompendo anche gli schemi su alcuni mestieri da sempre considerati appannaggio di uomini. Spero dunque che questa collaborazione di ASC con Cinecittà possa svilupparsi sempre di più, e che insieme riusciremo a realizzare altri bei progetti che abbiamo per ora in fase ideativa”.

“Come ognuna e ognuno dei miei colleghi sa, durante la propria carriera uno scenografo, un costumista e un arredatore produce insieme ai suoi collaboratori, un numero incredibile di bozzetti, figurini, maquette, modellini capace di raccontare le proprie idee sia al regista che alle maestranze che dovranno realizzarle”, ha spiegato il costumista Carlo Poggioli. “Un patrimonio che spesso è condannato a scomparire. Non tutto trova spazio nei pur ricchissimi archivi e fondi. Anche per questo, riuscire a dar vita a un grande archivio che possa raccogliere non solo i nostri lavori ma l’immane mole di libri fondamentali per le tante ricerche che dobbiamo fare, sarebbe un grande sogno per tante e tanti di noi. Un sogno che non ci rassegniamo a smettere di sognare. Anche per questo abbiamo deciso di cominciare a mettere in salvo molta della nostra produzione digitalizzandola: un modo per salvaguardare ma anche per mettere a disposizione delle nuove generazioni quanto è stato fatto fino ad ora.” Ha concluso il presidente: “Siamo partiti da qui, ma come spesso accade dalle nostre parti, tenere a freno la creatività non è facile. Così, siamo arrivati a concepire EDASC, l’enciclopedia digitale ASC che continuiamo a chiamare enciclopedia anche se ormai è molto altro rispetto a una semplice raccolta ragionata di bozzetti”.

 

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in foto, il Sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni, la Presidente di Cinecittà, Chiara Sbarigia,
la costumista Premio Oscar Gabriella Pescucci, il Presidente ASC, Carlo Poggioli,
e la Vicepresidente della Fondazione Zeffirelli, Caterina D’Amico (Ph. Irene Gambelli per ASC)

 

Come hanno spiegato Tiziana Amicuzi e Francesca Romana Buffetti, l’Enciclopedia Digitale ASC, la prima in Italia di questo genere, tratta in maniera ordinata e fruibile per references e ricerche il materiale già pubblicato e quanto sarà pubblicato nel futuro dalla rivista Scenografia&Costume, e raccoglie in modo ragionato quanto ogni professionista ha prodotto durante la propria carriera. Si prospetta altresì come un database in continuo aggiornamento di artigiani, sartorie e laboratori; oltre che un’app di location studiata per percorsi cine-turistici.

Attraverso l’Enciclopedia Digitale ASC si accede agli articoli e alle interviste realizzate dai giornalisti di Scenografia&Costume a nomi fondamentali del nostro cinema e del nostro teatro come, ad esempio, Piero Tosi (primo costumista nella storia dell’Academy Awards a essere insignito di un Oscar alla carriera), ma anche a eventuali archivi digitali, come il Fondo Tosi, conservato presso la Fondazione Gramsci, dove visionare virtualmente figurini di costumi celeberrimi, per film come Il gattopardo (1963, regia di Luchino Visconti) o La traviata (1983, regia di Franco Zeffirelli), e a storiche sartorie cine-teatrali, come la Sartoria Tirelli Trappetti e la Costumi d’Arte - Peruzzi, che ne conservano oggi gli originali.

In quest’ottica, la Fondazione Gramsci e la Fondazione Zeffirelli, rappresentate durante l’incontro dalla Vicepresidente Caterina D’Amico, si sono messe a disposizione per collaborare anche in futuro.

EDASC, però, ha superato il suo primigenio scopo di strumento di studio per Accademie e istituti d’arte, o di ricerca, per professionisti in cerca di references per diventare anche uno strumento di lavoro, capace di fare sistema di un comparto, come quello dell’audiovisivo, spesso fortemente parcellizzato.

Si prospetta, infatti, come una piattaforma da cui partire per far sì che i produttori abbiano un bacino a cui attingere quando devono selezionare professionisti e maestranze, che sartorie, laboratori e i tanti artigiani del cinema e del teatro, che rappresentano un tassello fondamentale del made in Italy, siano facilmente raggiungibili da professionisti stranieri quando arrivano a lavorare in Italia, che i location manager abbiano un aiuto in più sul territorio, facendo dialogare chi deve pianificare il lavoro con le Film Commission.

Quello che esiste, ad oggi, accanto alla prima web app, è l’app dell’Enciclopedia Digitale realizzata per ASC dalla start up Onda Theta. La realizzazione della seconda fase dell’Enciclopedia Digitale, che consta della gestione della APP, dell’accessibilità dell’archivio della rivista e dei collegamenti agli archivi, nonché gli ampliamenti delle connessioni e di nuove declinazioni, prevede un piano di raccolta fondi integrato tra pubblico e privato.

Il network europeo e internazionale dell’Associazione Italiana Scenografi Costumisti Arredatori permette altresì di gettare le basi per un coinvolgimento nel progetto – e di conseguenza un ampliamento – di ARTSCENICO, la federazione europea delle associazioni di categoria, e dei professionisti aderenti alle guilds americane, la Costume Designers Guild e la Art Directors Guild.

All’evento erano stati invitati anche la Regione Lazio, nella persona di Lorenza Lei, Responsabile Delega Cinema, il Comune di Roma, nella persona di Miguel Gotor, Assessore alla Cultura, la Camera di Commercio di Roma, nella persona di Lorenzo Tagliavanti, con i quali ASC ha in programma future presentazioni e incontri come imprescindibili interlocutori.

 

 

Ulteriori materiali sono disponibili al sito

www.aesseci.org

Ufficio Stampa ASC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 tel. 347.7357232

 

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“Dario Argento Reloaded” by Luca Musk & Franco Bellomo, la mostra a Roma fino al 20 giugno

 di Valentina Venturi

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Se già il critico Roberto Lasagna per la mostra “Puppets in mirror” aveva sottolineato come il binomio Luca Musk (nome d’arte di Luca Muscio) e Franco Bellomo fosse stato in grado di creare «oggetti che “vivono” attraverso la visione e sappiamo come in Argento la visione sia una dimensione abitata dalla paura e come la paura sia importante per affrontare i propri fantasmi e crescere», il documentarista Giovanni Gifuni ha invece analizzato la mostra “Dario Argento Reloaded” esposta fino al 20 giugno 2024 nella galleria di via della Fisica 37 a Roma e al cui interno Musk stesso precisi come si facciano «rivivere gli incubi di Argento». Musk riprende le scene chiave dei film di Argento, reinterpretandole in modo innovativo con tecniche analogiche e digitali.


Nell’introduzione Gifuni evidenzia come le opere del movie concept artist Luca Musk (rielaborazioni grafiche di fotogrammi dei film di Argento), insieme alle opere a china de La rosa Purpurea e le foto di scena di Franco Bellomo scattate sui set di sei film di Argento da Profondo rosso a La terza madre, diano «luogo a un affascinante montaggio di volti e location ben noti ai fan del regista romano, o per meglio dire a un gioco di specchi di indubbia suggestione e capacità evocativa».

Suggestione e capacità evocativa emergono spostandosi nelle diverse stanze espositive in cui sono state esposte le diverse opere tra pittorico e fotografico, dando vita ad un fil rouge cinematografico in cui convivono la tecnica contemporanea con lo scatto fotografico grazie all’utilizzo ragionato dell’archivio fotografico messo a disposizione dal Maestro della fotografia Franco Bellomo.

Ecco allora che si passa da L’uccello dalle prime di cristallo del 1970 alla trilogia delle madri (Suspiria 1977, Inferno 1980 e La terza madre 2007) senza dimenticare Profondo rosso del 1975.


Inferno poi ispira Musk a rendere omaggio alle scenografie che instaurano in un palazzo tradizionale di via Po nella Capitale, in pieno stile umbertino, una rifrangenza infernale, rossa e demoniaca. La sospensione spazio-temporale del regista horror spinge Musk a rendere nelle sue opere la dominanza del rosso e del nero, con il bianco a fungere da luce e rilesso di uno sguardo.

Tutti colori resi attraverso le tecniche digitali. In Phenomena per esempio interviene a fianco dei rossi accentuati, con i blu freddi che accentuano i poteri extra sensoriali di Jennifer Connelly.

Le opere sono elaborazioni nei toni bianco, rosso e nero, fedeli allo stile di Argento. Accanto alle sessanta opere dell’artista romano, troviamo gli sguardi spaventati e sensuali delle attrici dei suoi film: Eleonora Giorgi, Lara Wendel, Moran Atias, immortalate dalle matite di Purpurea e acquerellate da Musk. Coinvolgente la sezione “Camera con vista: l’inganno dello sguardo” dove proprio come ama Argento il gioco di specchi, anche Musk trasforma, modifica e illude la versione della realtà.


Ricorda Musk: «Bellomo mi è stato presentato da Daniele Luxardo, dopo avergli proposto un progetto su una retrospettiva sui film di Argento. Spero che le atmosfere magiche-pittoriche dei suoi concept e i tagli di luce di Bellomo possano far sognare e impressionare anche altre persone.

Riscoprendo questi grandi set, si riscoprirà nel cinema di Argento il gusto estetico e la profonda ammirazione per ogni forma d’arte».

Inoltre, l’11 giugno 2024, sempre a Roma, al cinema Barberini in occasione della serata dedicata a Dario Argento, verranno esposte 15 opere di Luca Musk e alcune foto di Franco Bellomo.

“Dario Argento Reloaded”
By Luca Musk & Franco Bellomo
Art Exhibition

Via della Fisica 37 - Roma
Fino al 20 giugno 2024
Solo su prenotazione
Info su www.lucamuskart.com

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Il Production Designers Gathering è un raduno internazionale per gli scenografi. 

Inaugurato nel 2022 anche quest’anno si svolgerà sull'isola greca di Spetses.

Offre ai partecipanti un'opportunità unica di esplorare il proprio mestiere e conoscere colleghi e colleghe di tutto il mondo.


Le iscrizioni sono aperte.

Al link sotto trovate tutte le informazioni necessarie per iscriversi, dal 18 maggio, e proporre panel o workshop. 

 www.productiondesignersgathering.org


Il Production Designers Collective organizza anche quest’anno un raduno di scenografi, senior e junior: l’isola di Spetses, in Grecia, dal 18 al 22 ottobre 2024, sarà infatti teatro del secondo Production Designers Gathering.

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La passata edizione, nell’ottobre 2022,  è stata molto partecipata a livello internazionale ma ha visto partire da Roma e dalla ASC una sola partecipante, Livia Borgognoni, insieme alla direttrice di Scenografia&Costume, Francesca Romana Buffetti, incaricata di raccontare l’evento sulla rivista. È stato un vero peccato che nessuna e nessun altro scenografo sia riuscito a prendere parte alla 5 giorni greca, interessante per gli argomenti trattati, durante i panel e i workshop, e molto utile per allargare la rete di conoscenze oltre i confini. Erano nella splendida Spetses – per l’evento organizzato dalle scenografe Inbal Weinberg e Kalina Ivanov – premi Oscar e personalità di spicco del panorama cinematografico mondiale come Rick Carter, David e Sandy Wasco, Jack Fisk, Fiona Crombie, Sarah Greenwood, K.K. Barrett, solo per nominarne qualcuno.

 

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Oltre agli 8 panel professionali (che hanno toccato argomenti come "Promuovere la creatività", “Costruire mondi sul grande schermo”, “Benessere sul lavoro” e “Collaborare con gli effetti speciali”), i partecipanti hanno goduto delle splendide spiagge di Spetses, finalmente non affollate dal turismo, e di attività sociali come cene comuni, escursioni, schizzi all'aria aperta e pratiche di consapevolezza mattutina, oltre alla possibilità di visitare l’esposizione allestita nella lounge del Poseidonion Grand Hotel, quartier generale del Gathering, di splendidi bozzetti in prestito dalla Academy of Motion Pictures Arts and Sciences e dalla Margaret Herrick Library, tra cui quelli del leggendario Alexandre Trauner e del nostro Dimitri Capuani.

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Sarebbe davvero una nuova occasione persa per gli scenografi e le scenografe di ASC non essere in Grecia anche quest’anno, facendosi portavoce delle esigenze e delle specificità della professione nel nostro Paese, soprattutto in un anno come questo in cui il lavoro è stato così saltuario per tante e tanti e si fa sempre più pressante la necessità di affrontare sfide come quelle messe in campo dall’Intelligenza Artificiale o dalla sostenibilità ambientale.

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Scenografi, arredatori, costumisti, autori della fotografia, montatori, tecnici del suono, effetti visivi, truccatori e acconciatori sulla gestione della cerimonia dei premi cinematografici

"Le categorie rappresentate dalle nostre Associazioni di categoria si dicono rammaricate all'indomani della cerimonia di premiazione della 69esima edizione dei David di Donatello. Quella che sarebbe dovuta essere come sempre una festa per tutto il mondo del cinema, trasmessa in diretta su Rai1 dal glorioso Teatro 5 di Cinecittà, è stata infatti compromessa dall’infausta decisione di premiare le categorie cosiddette ‘tecniche’ nel Teatro 14 e nel Teatro 18. Ci siamo sempre sentiti supportati e valorizzati dall’Accademia del Cinema Italiano, attenta come è stata a venire incontro alle specificità delle nostre professioni, tra le più premiate a livello internazionale anche grazie all’impegno costantemente profuso dai David per far conoscere le nostre competenze in Italia e all’estero". Così in una nota congiunta i presidenti delle associazioni di scenografi, arredatori, costumisti, autori della fotografia, montatori, tecnici del suono, effetti visivi, truccatori e acconciatori.

“Per questo - continuano - è stato mortificante vedere professioniste e professionisti del dietro le quinte relegati in spazi disadorni, senza il calore degli applausi e del pubblico, impossibilitati a festeggiare insieme al resto delle troupe i successi di film che hanno rappresentato il fiore all’occhiello della produzione cinematografica italiana dello scorso anno, riportando in sala il pubblico, appassionando la critica, emozionando gli spettatori. Quest’anno, con così poche luci accese sui set, con progetti fermi da mesi e una crisi del comparto che si prospetta tragicamente epocale, festeggiare tutte e tutti insieme sarebbe stata una piccola ma necessaria consolazione per le tante e tanti che vivono in questi giorni momenti di sconforto e di difficoltà. È stato avvilente che, a prescindere dalle intenzioni dell’organizzazione, la resa televisiva abbia implicato che le assegnazioni delle statuette a scenografi, arredatori, costumisti, truccatori e acconciatori, autori della fotografia, montatori, supervisori vfx e suono, siano state separate da quelle ad attori e attrici, registi e produttori, sceneggiatrici e sceneggiatori, musicisti e compositori, come se non ci fosse un contributo sostanziale di ognuno di noi alle immagini che scorrono sul grande schermo”. 

“Il rammarico - concludono i presidenti delle associazioni - si fa ancora più cocente alla luce di quelle nuove generazioni, così importanti anche per l’Accademia del Cinema Italiano: giovani che si affacciano con entusiasmo a questi nostri mestieri, considerati un’eccellenza a livello mondiale, e che hanno visto invece svilire così durante un momento così importante per tutto il settore. Non possiamo, quindi, che fare appello a ché questa modalità non abbia seguito negli anni a venire”. 

La nota congiunta è firmata da Carlo Poggioli, presidente di ASC (Associazione Italiana Scenografi Costumisti e Arredatori), Roberto Perpignani, presidente FIDAC (Federazione italiana delle Associazioni Cineaudiovisive), Luciano Tovoli, presidente di AIC (Associazione Italiana Cinematografia), Paolo Carnera, presidente CCS (Collettivo ChiaroScuro), Natalie Cristiani, presidente di AMC (Associazione Montaggio Cinematografico e Televisivo), Alberto Amato, presidente di AITS (Associazione Italiana Tecnici del Suono), Diego Viezzoli, presidente di AVFX (Associazione Effetti Visivi), Maurizio Nardi, presidente di ANTEPAC (Associazione Nazionale Truccatori e Parrucchieri), sostenuta anche da ACMF (Associazione Compositori Musica da Film) e sottoscritta anche dal direttivo di AITR (Associazione Italiana Tecnici di Ripresa).

Scade il 15 maggio 2024 il bando di selezione del Centro Sperimentale di Cinematografia – Scuola Nazionale di Cinema, da oltre 80 anni sede d'eccellenza per l’insegnamento, la ricerca e la sperimentazione in tutti i settori connessi allo sviluppo e alla creazione dell’opera cinematografica,  per il triennio 2024-2027 indetto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 

Il Diploma rilasciato dalla Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia, ad esclusione del corso di Conservazione e management del patrimonio audiovisivo, è equipollente alla laurea triennale L-03 (D.A.M.S.), ai sensi del D.M. n. 378 del 24 aprile 2019.

 

Di seguito i corsi triennali:

Animazione diretto da Chiara Magri (sede Piemonte)

Costume diretto da Maurizio Millenotti

Documentario diretto da Costanza Quatriglio (sede Sicilia)

Fotografia diretto da Giuseppe Lanci

Montaggio diretto da Francesca Calvelli

Produzione diretto da Gianluca Arcopinto

Pubblicità e Cinema d'Impresa diretto da Maurizio Nichetti (sede Lombardia)

Recitazione diretto da Alba Rorhwacher

Regia diretto da Daniele Luchetti

Reportage Audiovisivo diretto da Francesca Mannocchi (sede Abruzzo)

Sceneggiatura diretto da Franco Bernini

Scenografia diretto da Francesco Frigeri

Suono diretto da Daniela Bassani e Adriano De Lorenzo

Visual effects supervisor & producer diretto da Renato Pezzella e Daniele Tomassetti

Per maggiori informazioni visitate il sito https://www.fondazionecsc.it/corsi-triennali/

 

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