AGGIORNAMENTO TRATTATIVE
NUOVO CONTRATTO LAVORATORI TROUPES
Cari Soci e Colleghi,
nonostante le ferie estive ancora in corso, l'assemblea dei lavoratori indetta sabato 24 agosto, ha avuto una grandissima partecipazione.
Ci sono stati diversi interventi dei rappresentati delle varie associazioni e di quelli sindacali e, all'unanimità, sono state prese delle decisioni importanti espresse nel seguente comunicato:

L’Assemblea Generale delle troupe tenutasi il 24 agosto 2019, dopo ampio e approfondito dibattito, pur se sottolineando con fermezza la volontà di perseguire il miglior risultato possibile sui punti qualificanti della trattativa per il rinnovo del CCNL.
Ha condiviso e approva i contenuti espressi nel verbale sottoscritto con la Delegazione Datoriale il 22 agosto ultimo scorso.




PIERO TOSI
Piero Tosi è nato a Sesto Fiorentino il 10 aprile 1927.
Ha studiato a Firenze, prima all’Istituto d’Arte e poi all’Accademia di Belle Arti, dove ha avuto tra gli insegnanti Ottone Rosai, e tra i compagni di studi Anna Anni, Danilo Donati e Franco Zeffirelli.
Ha iniziato l'attività professionale nel 1947 in teatro, ambito nel quale si è più volte cimentato con successo anche come scenografo: tra gli spettacoli memorabili, La locandiera di Goldoni nel 1952, Macbeth di Verdi nel 1958 a Spoleto, per l'inaugurazione del primo Festival dei Due Mondi, e sempre a Spoleto, nel 1973 disegnò i costumi di una memorabile Manon Lescaut di Puccini facendo co-firmare i costumi per la prima volta alla sua allieva e collaboratrice prediletta Gabriella Pescucci.
Questi spettacoli portavano tutti la firma di Luchino Visconti.
Ha debuttato nel cinema nel 1951, chiamato da Franco Zeffirelli, allora assistente alla regia di Luchino Visconti per il film Bellissima, interpretato da Anna Magnani. L’incontro con Visconti si rivelò fondamentale, e si tradusse in un sodalizio destinato a durare un quarto di secolo, sul palcoscenico e sullo schermo. Per Bellissima Tosi intraprese con cura quella ricerca di abiti presi dalla realtà che sarebbe diventata una sua caratteristica, non limitata ai film di ambientazione contemporanea.Infatti negli anni a seguire, grazie alla collaborazione con Umberto Tirelli, sarto e collezionista che Tosi definiva "un complice straordinario", questa esperienza si concretizzò in una prassi applicata con successo anche a film ambientati in epoche
diverse, creando una nuova visione del costume cinematografico che ha fatto scuola nel mondo.
Dopo aver collaborato con Marcel Escoffier alla creazione dei costumi ottocenteschi di Senso, fu responsabile per quelli contemporanei di Rocco e i suoi fratelli. Per Il Gattopardo rivolse l’attenzione alle testimonianze fotografiche dei dagherrotipi degli aristocratici dell’Ottocento, con l’obiettivo di rispettare fedelmente le indicazioni del romanzo di Tomasi di Lampedusa; per La caduta degli dei guardò alla moda degli anni Trenta, con una particolare attenzione all’espressionismo tedesco. Negli ultimi tre film viscontiani Tosi ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria abilità nel riportare in vita epoche lontane: in Morte a Venezia gli anni immediatamente precedenti alla prima guerra mondiale, in Ludwig gli ultimi bagliori dell’impero austroungarico, in L’innocente (1976), l’atmosfera decadente della fine del secolo XIX.Un sodalizio altrettanto duraturo ha legato Tosi a Mauro Bolognini, con il quale ha esplorato un mondo più popolare rispetto a quello narrato nei film di Visconti; per i suoi film (tra cui Il bell’Antonio, La Viaccia, Metello, Bubù di Montparnasse) Tosi ha creato i costumi e spesso ha curato anche gli arredamenti.Tra gli altri grandi autori del cinema italiano con i quali ha collaborato, particolarmente significativa la collaborazione con Mario Monicelli (I compagni), Liliana Cavani (Il portiere di notte), Franco Zeffirelli (La Traviata; Storia di una capinera). Per Federico Fellini. ha curato le acconciature e il trucco dei personaggi del film Fellini Satyricon.
L'amico di tutta la vita Franco Zeffirelli, recentemente scomparso, ha detto di lui "Un mago, in grado di far risorgere la storia, portando il passato nel presente".
Un profondo rapporto di fiducia ha legato Tosi a grandi interpreti della scena e del cinema italiano. In particolare a Silvana Mangano per i film di Luchino Visconti; a Sophia Loren per i film di Vittorio De Sica (Ieri, oggi, domani, Matrimonio all’italiana) a Claudia Cardinale , dall’indimenticabile Angelica de Il Gattopardo, di Visconti , La Viaccia e Senilità di Mauro Bolognini; a Maria Callas per Medea di Pier Paolo Pasolini, unico film interpretato dalla cantante.Professionisti di fama internazionale come Gabriella Pescucci, Vera Marzot, Maurizio Millenotti, Carlo Poggioli, Alberto Spiazzi, Alessandro Lai, Mariano Tufano, si fanno un vanto di avere iniziato la carriera come suoi assistenti. Tuttora la Sartoria Tirelli custodisce gelosamente i suoi capolavori.
Dopo la scomparsa di Luchino Visconti, Tosi si è progressivamente allontanato dall'attività dei set e dei palcoscenici, dedicandosi a tempo pieno all'insegnamento presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, dove per 25 anni ha trasmesso il suo prezioso bagaglio culturale e pratico a giovani costumisti che sono già sulla scena italiana e internazionale, tra cui Massimo Cantini Parrini, Daniela Ciancio, Andrea Sorrentino.
Nel giugno 2013, sotto lo stimolo di Carla Fendi mecenate del Festival di Spoleto, Piero Tosi è tornato un'ultima volta sulle scene disegnando un delizioso Matrimonio segreto di Cimarosa per la regia di Quirino Conti.Nel corso della sua carriera, Tosi ha ricevuto innumerevoli premi, tra cui 8 Nastri d'argento, 3 David di Donatello e 2 BAFTA. Cinque volte finalista agli Oscar (per i costumi di Il Gattopardo, Morte a Venezia, Ludwig, Il vizietto, La Traviata), non lo ha mai vinto. Nel 2013 gli è stato attribuito un Oscar alla carriera: è stata la prima - e a tutt'oggi unica - volta che questo onore viene conferito a un costumista.
Cari soci e colleghi,
L'ASC aderisce allo stato di agitazione proclamato dalla Delegazione dei Lavoratori delle Troupes unitamente alle OO.SS. Cgil e Cisl.
UMBERTO CARRETTI SPIEGA I MOTIVI DELLO SCIOPERO DEL 2019 PER IL CCNL TROUPE
Di seguito il comunicato ufficiale.
Il Presidente e il Direttivo
Carlo Poggioli

Spett.li: ANICA
APA
APE
Loro sedi
COMUNICATO
L'Assemblea dei Lavoratori delle Troupes del 27/7/19, dopo un ampio e approfondito dibattito, pur evidenziando significativi passi avanti nella trattativa per il rinnovo del CCNL, ha comunque preso atto delle notevoli distanze che rimangono tra le parti in merito ai minimi sindacali richiesti dal Sindacato ed ai livelli inquadramentali richiesti per alcune figure, considerati essenziali dai Lavoratori .
Pertanto l'Assemblea conferma come rivendicazione gli inquadramenti richiesti e i valori dei minimi sindacali a suo tempo consegnati alla Delegazione datoriale riconfermando la volontà, fissato l'accordo economico sulle 45 ore, di individuare i prodotti e i metodi che, in base a criteri da approfondire e condividere, permetteranno il riconoscimento delle eventuali deroghe.
L'Assemblea a grande maggioranza, unitamente alla Delegazione sindacale, dichiara quindi lo stato di agitazione con le seguenti modalità:
da lunedì 29 luglio in poi, blocco di tutte le golden hours nelle giornate lavorate ( quindi preparazione, 9 ore + 1 ora di pausa senza prestazioni aggiuntive ).
Indice lo sciopero nelle seguenti date:
Mercoledì 31 luglio 2019 intera giornata
Mercoledì 7 e giovedì 8 agosto 2019 intere giornate
Ulteriori 3 giornate di sciopero verranno effettuate nel mese di agosto e verranno successivamente comunicate.
Le giornate di sciopero non coinvolgono l’eventuale lavoro notturno del giorno precedente, fatto salvo il blocco delle golden hours. La data di riferimento dello sciopero è quella di convocazione.
Roma 29 luglio 19
Comunicato con il calendario scioperi di agosto.
Lo sciopero dello scorso mercoledi 31 luglio è stato fondamentale per decidere le linee guida del percorso da intraprendere per lo stato di agitazione e per stabilire le date dei prossimi scioperi.
C'è stata una grande partecipazione, anche se molte troupes stanno lavorando fuori Roma, e magari chi non sta lavorando è già in vacanza.
Sono molto rammaricato che tra i tanti partecipanti, c'è stata una scarsissima rappresentanza dei soci ASC.
Vorrei dire a tutti che il lavoro intrapreso dai nostri delegati che seguono le trattative da anni (e dal sottoscritto assiduamente da quando è presidente) ha portato al raggiungimento di molti obbiettivi per il reparto Scenografia ed il reparto Costumi ( chiaramente anche per le altre figure professionali di tutte le associazioni aderenti alla FIDAC) le nuove tabelle con i passaggi di livello , l'inserimento di nuove figure finora non riconosciute nel vecchio contratto (vedi 1° Assistente Senior, Supervisor, Buyer, Coordinator, Disegnatori, Tintori, capi Tagliatori etc.), la certificazione oraria e l'elaborazione (in corso) per il riconoscimento della certificazione professionale.
E' stato un lavoro estenuante ma che ha portato i suoi frutti. Adesso dobbiamo superare questo ultimo ostacolo sulle paghe... ma se non siamo uniti e fermi nelle nostre decisioni prese in comune con Fidac e Sindacati (ovvero lo stato di agitazione e scioperi ad Agosto) potremmo perdere tutto il lavoro fatto finora e sarebbe un vero disastro. Significherebbe continuare a lavorare con un contratto inadeguato e relative paghe vecchie di 20 anni !!!!
Cari Soci e Colleghi,
l'assemblea di GIOVEDI 8 AGOSTO ha avuto una partecipazione incredibile!
Le foto in allegato dimostrano solo in parte il numerativo dei lavoratori intervenuti perchè, dal troppo caldo all'interno del Nuovo Cinema Palazzo, moltissimi erano fuori all'aperto, pur ascoltando le discussioni che si facevano all'interno. Tanti sono addirittura tornati dalle location fuori Roma per essere presenti.

Ogni delegato ( e non ) di tutte le Associazioni ha preso la parola per esprimere il parere sulla continuazione degli scioperi o sulla sospensione di essi.
Alla fine dell'assemblea tutti concordi su un punto preciso: è stata inviata una lettera (che potete leggere qui sotto) alla controparte per avere un incontro immediato per chiarire bene le loro intenzioni, che se nonavranno riscontro con le nostre richieste, provocheranno l'effetto immediato della continuazione dello stato di agitazione ( che comunque non è sospesa, ovvero continuano le limitazione delle golden hour) e gli scioperi ad oltranza.
Potete anche leggere la risposta della controparte (in colore azzurro), che non è disposta ad un incontro immediato ponendo alcune condizioni....
In risposta al comunicato della controparte è stato creato da Umberto Carretti un videomessaggio riguardo la continuazione dell'agitazione e dei futuri scioperi. Il link per il videomessaggio in oggetto è: https://youtu.be/Uwaj3Mr3Lqc
Comunicato Troupe
In data 6 agosto 2019 le scriventi OO. SS., unitamente alla delegazione troupe, hanno comunicato che attendevano una “chiara apertura alle richieste presentate in merito alle tabelle economiche e inquadramentali”.
L’Assemblea dei lavoratori troupe ha atteso la risposta della controparte, che è arrivata in data 7 agosto
La discussione del documento nell’assemblea dell’8 agosto non ha portato a deliberare in merito per la mancata chiarezza sui punti che vengono descritti come “chiari ed inequivocabili”, in particolare “innalzamento dei minimi sindacali e di loro adeguatezza rispetto ai criteri di mercato”. L’assemblea dei lavoratori segnala, inoltre, l’indisponibilità a effettuare la discussione, “voce per voce categoria per categoria”, né in merito alla tabella economica, né a quella inquadramentale.
Pertanto le scriventi OO.SS. e la Delegazione dei Lavoratori Troupe, confermando la loro disponibilità al dialogo, convocano la delegazione datoriale ad un tavolo d’incontro chiarificatore e risolutivo al fine di ottenere elementi concreti sul suo reale posizionamento, in data 9 agosto o, in subordine, in data 10 agosto p.v., in orario da concordare, presso la sede SLC-CGIL di via Ofanto, 18 in Roma.
Roma, 08 Agosto 2019
LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL FISTeL-CISL
RISPOSTA DELLA CONTROPARTE Roma, 8 agosto 2019
Comunicato congiunto
La “convocazione” unilaterale pervenuta alla Delegazione Datoriale da parte delle Organizzazioni Sindacali e della delegazione dei Lavoratori Troupe richiama da vicino, tranne che nella forma che respingiamo, la proposta di incontro tra le rispettive delegazioni già avanzata da APA, ANICA e APE nei giorni scorsi per la riapertura delle trattative sui punti ancora aperti.
Pertanto le Associazioni dei produttori confermano ancora una volta l’intenzione di riaprire il dialogo per poter entrare nel merito della tabella economica e di quella inquadramentale, sulla base delle proprie aggiornate posizioni, in ogni momento e sulla base di una calendarizzazione condivisa,fin dalla prossima settimana, ed in assenza dello stato di agitazione e degli scioperi attualmente in atto.
APA, ANICA e APE restano in attesa di un chiaro segnale di adesione sul metodo negoziale,conforme alle regole, da parte delle Organizzazioni sindacale nella convinzione che soltanto la riapertura delle trattative nei modi e nelle forme dovute potrà portare ad un auspicato accordo tra le parti.
Le Delegazioni di
ANICA APA APE
La ASC ( Ass. Scenografi, Costumisti Arredatori Italiani)
piange la scomparsa di Franco Zeffirelli, regista, costumista e scenografo, che ha sempre spaziato, attraverso sessanta anni di carriera e di storia dello spettacolo, tra cinema, teatro e opera lirica.
Nominato “Sir” dalla regina Elisabetta per le sue messe in scena delle più famose opere di Shakespeare, ha ricevuto due nomination all’Oscar, uno come regista per “Romeo e Giulietta” e l’altro come scenografo per “Traviata”. Ha vinto cinque David di Donatello, e tanti altri premi internazionali (Bafta, Emmys, Golden Globe etc).
Fra i suoi film ricordiamo “Gesù di Nazareth”, “Romeo e Giulietta”, “La Bisbetica domata“, “La Traviata”, “Amleto”, “Otello”, ”Il Giovane Toscanini”.
Ha sempre curato in maniera maniacale ambientazione e costumi, veri protagonisti delle sue opere.
Ha esaltato la cultura e la creatività italiana nel mondo.
Il Met di NY (uno fra i tanti teatri che hanno ospitato le sue opere) ha messo in cartellone ben più di 800 repliche dei suoi più famosi spettacoli lirici.
Vorremmo ricordare, in occasione dell’alluvione di Firenze, il suo documentario con Richard Burton che raccolse venti milioni di dollari.
Addio caro Franco, ci mancherai!

Carissimi Soci,
http://digital.copcomm.com/i/1124767-spring-2019
The Italian Costume Designers in Action
By Gary Victor Foss
Costume Designers can be so focused on their rush of their day and the immediate world of their production, that they lose sight of the broader conversation happening globally. Because Costume Design is an art practiced worldwide, it is vital that each community give support and visibility to the artists in our field. The Italian Association of Production Designers, Costume Designers, and Set Decorators (A.S.C.) President, CDG member Costume Designer Carlo Poggioli and his associate, Costume Designer Anna Lombardi, want to share the success of their recent outreach.
Last December the A.S.C., along with other guilds from the Italian film industry and trade unions, went on strike during the negotiations for the renewal of the National Collective Agreement for Film Crews. Film and television production was shut down throughout the country. As a result, producers were forced back to the negotiating table, and they stepped back from key negotiating positions that the unions found unacceptable. Key to this success was the strategy of outreach and forming alliances that the A.S.C. has embraced in recent years.
To further these goals, the A.S.C. has participated in three years of negotiation to create Artscenico, the European Federation of Costume and Production Design, a network of associations and institutions representing Costume Designers and production designers from all over Europe. Over two dozen representatives from 13 organizations in 11 countries met in Berlin to elect the first Executive Board last November. “The idea is to create a place to connect our skills to the European public. It’s an ambitious proj- ect, but it will be very helpful to address laws about copyright and working conditions.”
As an organization at the figurative and geographic of European production, the A.S.C. has made connecting to sister organiza- tions and government agencies a key component of their efforts. Costume Designers everywhere will recognize the issues that the A.S.C. is addressing from public awareness, gender equality, pay equity, working conditions and the complexities of copyright in the 21st century. In addressing these issues, the focus of the A.S.C. has been to form alliances with other interested organizations and use that experience to advance conditions for their own members. “Once one country does it, it’s easier for other countries to use that as a precedent,” Poggioli says. “So, if we are negotiating with Italian producers, I take those results to Artscenico, so other countries can benefit.”
Outreach to international guilds and organizations is a neces- sity for a guild in Europe because of the differing standards and practices in the countries where their membership might work
Poggioli explains, “In England, they have completely different rules than we have in Italy or in Paris or Madrid. Even hours in a work- ing week can vary. We’re trying to have more or less the same kind of contract, the same kind of hours. It’s not easy because different countries have different rules.”
When it comes pay equality, the A.S.C. has been taking the issue to their contract negotiations and looking to bring attention to the process. Lombardi describes the strategy, “I am in charge of negotiating a new contract with the producers, through this I am introducing an anti-abuse protocol within the national agreement. This topic was actually easier to tackle than gender equality espe- cially in terms of payment. But I think the more we can join forces, the better it is for everyone.”
Information exchange is at the heart of this process. The A.S.C. leadership is always looking to open new lines of commu- nication to fellow Costume Designers, keeping that information in the public eye, particularly when it comes to issues of pay equity. “If it becomes recognized as an international issue, with statistics that prove that it’s a widespread problem, I think it will be easier to get a result. We have a General Assembly coming up to decide whether to go on strike again, so the situation is quite delicate at the moment,” Lombardi explains. “Our anti-abuse and anti-harassment protocol was approved by producers on May 2nd, and though other negotiations are ongoing, that protocol goes into effect immediately.”
The A.S.C. is not just protecting its members. Like the Costume Designers Guild, it is also celebrating them through lec- tures and classes, which have the aim to draw an international audi- ence into our craft. In collaboration with Istituto Luce/Cinecittà and the Italian Ministry of Foreign Affairs, 20 members of the A.S.C. are giving lectures around the world. They visited Los Angeles, Chicago, Washington, Doha, Bogota, and Edinburgh, among oth- ers. Six masterclasses were held in Rome for the Videocitta Initiave which promotes the audio-visual world. During these events, leg- endary Costume Designer and CDG member Gabriella Pescucci, production designer Dante Ferretti, and Francesca Lo Schiavo were honored with Lifetime Achievement Awards.
As the CDG gains ground in the quest for pay equity and recognition for Costume Designers, it is reassuring to know that we are not fighting alone.
For additional information, please visit aesseci.org
Cari soci,
è stato un piacere, sabato 25 maggio, condividere con tanti di voi e molti ospiti la presentazione del numero 14 di Scenografia&Costume.
E sono felice dei tanti volti giovani presenti, segno che i mestieri dietro le quinte del cinema, del teatro e della televisione sanno ancor affascinare le nuove generazioni.
A rendere particolarmente interessante l'incontro alla Casa del Cinema, la presenza di due degli intervistati nell'ultima rivista.
Carlo Canè, artista e scenografo a cui si devono molte delle scene dei tg e delle trasmissioni di approfondimento giornalistico, come Report e In mezz'ora, ha portato i suoi saluti alla ASC e la sua testimonianza professionale su come si costruisce uno studio tv capace di entrare tutte le sere nelle case degli italiani.
È arrivata da New Orleans Hannah Beachler, che ha conquistato un Oscar per il blockbuster Black Panther. La scenografa, in visita a Roma, si è regalata con rara generosità al pubblico, rispondendo a domande sul suo lavoro e raccontando curiosità su Wakanda, il regno della Marvel immaginato da Stan Lee e Jack Kirby.
Presentato al Festival di Cannes 2019 l'unico film italiano in concorsoꓽ Il Traditore di Marco Bellocchio, con Pierfrancesco Favino, Luigi Lo Cascio, Maria Fernanda Cândido, Fabrizio Ferracane. Il film ripercorre le vicende di Tommaso Buscetta, prima mafioso poi collaboratore di giustizia che, grazie soprattutto all'impegno del giudice Giovanni Falcone, porta l'Italia al maxi processo del 1986 e all'arresto negli anni successivi di circa 365 criminali.
Bellocchio rivelaꓽ “Non sapevo nulla di Buscetta se non quel che si è raccontato sui giornali. Quando il produttore Beppe Caschetto mi ha proposto il progetto ho iniziato a documentarmi. Ad un certo punto i morti ammazzati di Palermo e le loro vite dolorose si sono impadroniti di questa storia”.
Quello di Buscetta è per Bellocchio “non un eroe ma un uomo certamente coraggioso, e il coraggio è una qualità che io non possiedo quindi mi seduce vederlo negli altri. Masino era uno che non aveva paura di morire ma allo stesso tempo non voleva essere ucciso senza un motivo, per lui contavano la famiglia e la dignità”. Il Traditore percorre 20 anni della vita di Buscetta “analizzati attraverso tre punti cardinali – spiega Rampoldi – : il tradimento, la teatralità, i figli. In questo film viene problematizzata la tragedia di essere padre”.
Commovente l’interpretazione di Pierfrancesco Favino che per interpretare il personaggio è dovuto ingrassare una decina di chili e imparare il siciliano. Importantissima anche la presenza di Luigi Lo Cascio che, se all’inizio del film ricorda vagamente il suo Peppino Impastato (ruolo che gli apparterrà per sempre), in seguito si smarca definitivamente, interpretanto alla grande Salvatore Contorno in una scena mozzafiato del maxiprocesso del 1986.
Le scenografie di Andrea Castorina appaiono equilibrate e ricche di dettagli che ben raccontano le ambientazioni dell’epoca, perfettamente in armonia con i costumi di Daria Calvelli. Esilarante la scena di Andreotti in mutande. L’invecchiamento nei diversi personaggi è senz’altro credibile e ben realizzato, la ricostruzione storica è fedele e denuncia un’enorme lavoro dei reparti di scenografia e costume nella ricerca delle references e nello studio dei personaggi.
In sala dal 23 maggio, uscito in occasione dell'anniversario della morte di Falcone, ne consigliamo caldamente la visione.
di Brunella De Cola